Milano, 14 nov. (LaPresse) – "Non è uno scambio salario-welfare, lo scambio deve essere salario-produttività. Siamo un Paese fermo da 25 anni sulla produttività. La mia idea è che in Italia c'è troppa contrattazione generalizzata e poco quella di secondo livello, anche se nell'industria siamo avanti. Tra Nord e Sud ci sono differenze, l'Italia non è omogenea" dal punto di vista della produttività. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso del confronto con il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, alla rassegna 'Futura 2020' organizzata dal sindacato. "Aumenti salariali sì, ma devono essere fatti collegati in base alla produttività, altrimenti da qui non ne usciamo", ha aggiunto.

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