Milano, 1 apr. (LaPresse) – Piazza Affari ha chiuso in rialzo lasciandosi alle spalle un avvio balbettante. La spinta è arrivata dai dati migliori del previsto sull’andamento della manifattura della zona euro: a marzo l’indice Pmi è salito a 52,2 punti, meglio dei 51,9 punti attesi dagli analisti. Sullo sfondo restano ancora i dubbi e le tensioni sulla situazione in Grecia visto che non è ancora stato trovato un accordo tra Atene e Bruxelles sulla lista di riforme necessarie per sbloccare gli aiuti finanziari. Accordo che ora è previsto arrivare entro fine aprile. Debole l’andamento di Wall Street dopo che l’indice Ism manifatturiero di marzo è sceso a 51,5 punti dai precedenti 52,9 punti deludendo le attese del mercato. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,87% a 23.354 punti.
Terza seduta consecutiva di rally per Yoox (+9,48% a 28,19 euro) che continua a festeggiare a Piazza Affari l’accordo di fusione con Net-a-Porter. L’operazione porterà alla nascita di Yoox Net-a-Porter Group, leader globale con ricavi netti aggregati pari a circa 1,3 miliardi di euro e un Ebitda adjusted aggregato di circa 108 milioni di euro nel 2014. Seduta a due velocità per i titoli della galassia Enel: la casa madre ha mostrato un rialzo del 3,04% a 4,34 euro, mentre la controllata EGP ha perso l’1,09% a 1,72 euro. Quest’ultima ha firmato con la società nipponica Marubeni Corporation un “memorandum of understanding” della durata di due anni per cooperare nella valutazione di potenziali opportunità di business nel settore delle rinnovabili, principalmente nella regione dell’Asia-Pacifico. FCA (-0,20% a 15,12 euro) ha annunciato che la controllata Usa ha venduto a marzo negli Stati Uniti 197.261 auto, che rappresentano un aumento del 2% rispetto allo stesso mese del 2014 e il miglior marzo dal 2007. I marchi Chrysler, Jeep e Ram Truck hanno incrementato le vendite rispetto a marzo 2014. Positiva Autogrill (+0,44% a 9,075 euro) dopo aver annunciato di aver siglato due accordi, attraverso la divisione HMSHost International, per l’apertura entro il 2015 di 10 punti vendita negli aeroporti internazionali di Pechino e di Sanya.
Gtech (-2,76% a 17,94 euro) domani lascerà Piazza Affari e la fusione con International Game Technology (Igt) avrà effetto da martedì 7 aprile. Il titolo Igt, proprio martedì, inizierà gli scambi a Wall Street. Nel comparto bancario giornata di acquisti per Montepaschi (+0,49% a 0,621 euro), Intesa SanPaolo (+1,14% a 3,202 euro), Unicredit (+1,11% a 6,40 euro) e Ubi Banca (+0,48% a 7,32 euro). Le vendite hanno invece prevalso su Popolare dell’Emilia Romagna (-1,48% a 8,015 euro) e Popolare di Milano (-0,48% a 0,941 euro).

