Roma, 13 ott. (LaPresse) – “E’ necessario non fare passi indietro nei progressi fin qui raggiunti nell’aggiustamento dei conti pubblici, che deve proseguire”. Lo ha detto il vicedirettore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, nel corso di un’audizione sul Def davanti alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato. “L’ammissibilità della deviazione del sentiero di avvicinamento al pareggio di bilancio strutturale non è scontata – ha aggiunto – e rifletterà l’interpretazione delle regole da parte delle istituzioni coinvolte: il Parlamento, che terrà conto, in particolare, delle valutazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio, la Commissione europea e il Consiglio dell’Ue”.
PER RAFFORZARE FIDUCIA, RIDURRE SPESA E TASSE – “Per rafforzare la fiducia degli investitori e indirizzare stabilmente in senso favorevole le aspettative di famiglie e imprese – ha detto ancora Signorini – è necessario riqualificare e tendenzialmente ridurre la spesa pubblica e la tassazione, procedere speditamente alla realizzazione degli interventi strutturali, rendendo chiaramente percepibile il disegno complessivo di riforma”.
PREVISIONI PRESENTANO RILEVANTI RISCHI AL RIBASSO – “Le previsioni macroeconomiche incluse nella Nota” di aggiornamento al Def, “pur se nel complesso condivisibili, presentano rilevanti rischi al ribasso”, ha spiegato, aggiungendo che “esse infatti presuppongono un punto di svolta imminente nell’attività di investimento, il cui verificarsi non appare scontato alla luce della persistente debolezza degli indicatori di fiducia alle imprese”. Il vicedirettore generale della Banca d’Italia ha inoltre sottolineato come “sono possibili sviluppi internazionali meno favorevoli e una maggiore persistenza della debolezza dei mercati immobiliare e del lavoro”.
PROCEDERE CON DECISIONE SU PRIVATIZZAZIONI – “Il ricorso graduale a possibili privatizzazioni – ha detto sempre Signorini – costituisce un elemento di rilievo della strategia di consolidamento della finanza pubblica. È importante procedere con decisione e speditamente, facendo anche tesoro delle esperienze di altri paesi affinché il piano venga rispettato e se ne valuti una possibile accelerazione”.

