Torino, 5 mag. (LaPresse) – Jeep punta a raddoppiare le vendite globali nel 2018 a oltre 1,5 milioni di vetture, a fronte delle 731mila unità del 2013. E a far da traino dovrebbero essere i mercati di Sud America e Cina. Lo riferisce Automotive News Europe, che ha reso nota l’indiscrezione alla vigilia della presentazione del piano industriale di Fiat Chrysler Automobiles, che sarà svelato domani a Detroit dall’a.d. Sergio Marchionne. Jeep ha registrato vendite in crescita del 36% lo scorso anno, a 731.565 vetture. Secondo Automotive News il gruppo Fiat Chrysler conta molto sulla performance del Renegade. La produzione del mini-Suv inizierà a giugno nello stabilimento italiano di Melfi, in Italia, che con una capacità produttiva di 150 mila Renegade annui dovrebbe inizialmente rifornire i concessionari a livello globale. Alla fine di quest’anno, prosegue il sito di informazioni automotive, il Renegade per il Sud America sarà prodotto nel nuovo stabilimento di Pernambuco, in Brasile. Inoltre, Fiat Chrysler avrebbe in mente di iniziare a produrre Jeep in Cina entro la fine del 2015, dopo aver raggiunto un accordo con il partner locale Guangzhou. Secondo fonti interpellate in Italia da Automotive News il Renegade sarebbe la prima Jeep frutto di questa intesa. Ma a precederla potrebbe essere il Cherokee, se i negoziati in Cina dessero buoni frutti. “Cherokee è la scelta più ovvia da localizzare a Changsha”, ha detto Mike Manley, numero uno del brand. Nel 2016 dovrebbe quindi sbarcare sul mercato cinese un nuovo modello Jeep, in sostituzione di Compass e Patriot. Se l’aumento delle vendite del 2013 del marchio del gruppo Fiat Chrysler fosse confermato, con il nuovo modello Renegade Jeep potrebbe raggiungere già quest’anno quota 1 milione di auto vendute.

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