Fiat conferma investimenti a Mirafiori, 1 mld per un Suv Maserati

Fiat conferma investimenti a Mirafiori, 1 mld per un Suv Maserati

Torino, 4 set. (LaPresse) – La Fiat conferma ai sindacati firmatari degli accordi aziendali gli investimenti su Mirafiori. Si tratta di poco meno di 1 miliardo di euro e serviranno a far partire la produzione di un Suv della Maserati. E’ quanto emerso al termine dell’incontro di oggi a cui hanno partecipato l’a.d., Sergio Marchionne, il responsabile Emea di Fiat-Chrysler, Alfredo Altavilla, e Cisl, Uil, Fim, Uilm, Fismic, Ugl, Uglm e Associazione Quadri e Capi. I sindacati hanno spiegato all’uscita che Marchionne ha confermato anche gli impegni sui siti in Italia, tra cui Cassino. Il manager italo-canadese ha spiegato ai rappresentanti dei lavoratori che il contratto aziendale è stato “determinante” far partire gli investimenti sulle fabbriche italiane.

La Fiat “darà inizio immediatamente al piano di investimenti necessario ad assicurare il futuro produttivo ed occupazionale dello stabilimento di Mirafiori”, ha detto Marchionne, come riporta una nota congiunta Lingotto-sindacati. “A questo fine – ha riferito l’a.d. – sarà richiesta la proroga dell’attuale cassa integrazione straordinaria”. Secondo i sindacati la cassa dovrebbe durare un altro anno e sarà funzionale alla riorganizzazione per la produzione del nuovo modello. La Fiat investirà sullo stabilimento di Mirafiori per la produzione di un Suv a marchio Maserati, ha rivelato il segretario generale Uil, Luigi Angeletti, che ha aggiunto che il Lingotto “ha garantito gli investimenti in Italia”. Su Mirafiori, ha spiegato ancora, “nelle prossime settimane inizieranno i lavori tecnici, poi ci vorranno alcuni mesi” per far partire comunque la produzione “entro il 2014”. Il nuovo Suv dovrebbe essere commercializzato a partire dal 2015.

Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha spiegato invece che l’investimento su Mirafiori “sarà pari a poco meno di 1 miliardo” di euro e “nei prossimi giorni si aprirà il confronto sul contratto nazionale e sulla cassa integrazione per la riorganizzazione dello stabilimento”. Per il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, “oggi è una giornata importante per i lavoratori di Mirafiori e di tutta la Fiat, frutto degli accordi e di positive relazioni sindacali”. Il leader della Fim Cisl, Giuseppe Farina, chiede invece alla Fiom di compiere un “atto di saggezza e responsabilità riconoscendo e partecipando alla gestione degli accordi”.

Inoltre, il segretario nazionale Fim Cisl, Fabrizio Uliano, ha riferito che nel corso dell’incontro “si è parlato anche del lancio di un successivo prodotto, che insieme al Suv Maserati consentirà l’obiettivo di assorbire tutti i lavoratori oggi in forza a Mirafiori”. Potrebbe trattarsi di un modello Alfa Romeo. Infatti il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo, ha precisato che la Fiat “ha riconfermato la volontà di creare a Torino un comprensorio unico che produrrà automobili di lusso tra lo stabilimento di Grugliasco e quello di Mirafiori”.

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