Microsoft acquista la telefonia Nokia per 5,44 miliardi

Microsoft acquista la telefonia Nokia per 5,44 miliardi

Milano, 3 set. (LaPresse/Finanza.com) – Microsoft acquista i cellulari di Nokia per 5,44 miliardi di euro. Il colosso di Redmond pagherà 3,79 miliardi di euro la telefonia mobile e 1,65 miliardi una licenza d’uso decennale sui brevetti Nokia e sulle mappe, con l’opzione di estensione a termpo indefinito. La mossa fa parte di una nuova strategia per Microsoft che, dopo essere entrata nel mercato dei tablet con Surface, ha deciso di presidiare anche quello dei telefonini, dominio di Apple e Google. Da tempo Microsoft e Nokia collaborano. Il principale risultato finora è stato il Lumia, telefono dell’azienda finlandese approdato sugli scaffali col sistema operativo Microsoft Phone, studiato apposta per i cellulari. Ma il tentativo di contrastare il dominio degli iPhone e dei telefoni Android non ha avuto grande successo.

La Microsoft ora punta a rilanciare quella sfida, acquisendo il controllo diretto della produzione dei dispositivi sui quali il sistema operativo sarà montato. Si tratta di una completa inversione di tendenza rispetto alla storia dell’azienda, che si è sempre concentrata sul software e non ha mai puntato – tranne alcuni rari casi, soprattutto nei primi anni, come il Microsoft mouse – sull’hardware. Incalzata dagli altri colossi, si trova ora a seguire le orme di Apple, che invece ha sempre mantenuto strettamente collegate la progettazione di software e sistemi operativi a quella dei dispositivi – prima i computer, poi i lettori mp3, i telefoni e i tablet – sui cui dovevano girare.

L’annuncio arriva proprio mentre la Microsoft è alla ricerca di un nuovo vertice, dopo il passo indietro di Steve Ballmer, l’uomo che aveva ereditato il timone dell’azienda nel 2008 quando Bill Gates lasciò per dedicarsi a tempo pieno alle sue attività di filantropia. A questo punto la scelta potrebbe cadere su Stephen Elop, attuale amministratore delegato di Nokia, con un passato da top manager alla Microsoft: il candidato perfetto.

Secondo il programma legato all’accordo, circa 32mila dipendenti Nokia passeranno alla Microsoft, che ne conta già 99mila. Si tratta della acquisizione più costosa mai realizzata per Redmond, dopo quella di Skype nel 2011 che costò 8,5 miliardi di dollari. Per le risorse per l’operazione, l’azienda di Redmond attingerà ai quasi 70 miliardi di dollari che detiene in conti all’estero (dato di fine giugno 2012) in Paesi a minore imposizione fiscale, una strategia – analoga a quella di Google, Apple e degli altri colossi dell’high tech americano – su cui negli ultimi anni negli Usa si sono scatenati dibattiti e polemiche.

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