XVª“Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, dal 15 al 19 aprile tra Marche e Umbria

XVª“Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, dal 15 al 19 aprile tra Marche e Umbria

Dal 15 al 19 aprile 158 conferenze tra Foligno e Fabriano. In programma anche 26 tipologie di laboratori didattici con Experimenta e una rassegna di 16 percorsi culturali. I giovani saranno gli ambasciatori della manifestazione.

È stata presentata ad Ancona, a Palazzo Raffaello, la XVª “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” che si svolgerà tra Umbria e Marche: dal 15 al 19 aprile a Foligno e dal 16 al 18 aprile a Fabriano con un fitto calendario di 158 conferenze ad ingresso gratuito, di cui 132 a Foligno e 26 a Fabriano. Presenti il sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi, l’assessore alla Bellezza con delega Unesco della città di Fabriano Maura Nataloni, il presidente e il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, rispettivamente, Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, che da quindici anni organizzano e promuovono la Festa, e il presidente del Rotary club di Fabriano Gabriele Alfonsi.

Tema scelto per l’edizione 2026 è “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”. Ad anticipare i cinque giorni della Festa è stato, anche quest’anno, l’appuntamento con le “Anteprime”, un ciclo di conferenze che fino al 10 aprile prossimo animerà le frazioni di Foligno e la città di Fabriano. Tra le iniziative in programma anche una mattinata dedicata al ricordo del genetista e fisico Edoardo Boncinelli, storico referente e sostenitore della Festa fin dagli albori.

Nel corso dell’evento verranno presentati i risultati di alcuni progetti didattico-educativi avviati nelle passate edizioni: Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito; la premiazione del Concorso nazionale SAIt dedicato all’astronomo folignate Paolo Maffei. Torna puntuale, poi, anche l’appuntamento con Experimenta: contenitore dedicato alla pratica e al saper fare, che proporrà 26 tipologie di laboratori didattici rivolti a studenti e adulti. A corredo della manifestazione, infine, una rassegna di 16 percorsi culturali collaterali animerà il territorio grazie alla sinergia con associazioni e scuole locali, trasformando le città in laboratori a cielo aperto. Tra le iniziative in programma anche una mattinata dedicata al ricordo del genetista e fisico Edoardo Boncinelli, storico referente e sostenitore della Festa fin dagli albori.

Gli ospiti

La festa si avvale di un comitato di referenti scientifici di altissimo profilo: il linguista Massimo Arcangeli, il fisico Roberto Battiston (presidente ESSC), il docente dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro, la giornalista scientifica Silvia Rosa Brusin e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe. Oltre ai 150 relatori, tra i più attesi: Franco Cardini, Gianvito Martino, Dario Fabbri, Silvio Garattini, Michela Marzano, Paola Bonfante, Paolo Nespoli, Piergiorgio Odifreddi, Patrizia Caraveo, Giulia Monteleone, Cristina Trombetti, Don Dante Carraro, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Giorgio Vallortigara, Roberto Battiston, Dario Bressanini, Piergiuseppe Fortunato, Giuseppe Cataldo, Paola D’Angelo.

Le parole di Luconi

“Appuntamento di straordinario valore culturale, capace di promuovere il dialogo tra saperi e generazioni – afferma Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche. In un tempo segnato da dubbi e sfide globali, è fondamentale restituire centralità alla conoscenza e al pensiero critico. Particolare rilevanza assume il protagonismo dei giovani, veri ambasciatori di questa manifestazione. Come Regione, sosteniamo con convinzione questa iniziativa, esempio virtuoso di collaborazione e visione culturale condivisa”. Motore dell’evento saranno i giovani: veri “Ambasciatori”, anche costruttori e organizzatori dell’evento attraverso percorsi di Formazione Scuola Lavoro. Tanti, poi, saranno anche i giovani scienziati e filosofi che saliranno in cattedra nel ruolo di relatori.

Le parole di Ghergo

“Anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra Fabriano e Foligno nel segno della scienza e della filosofia – dichiara il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo. Voglio ringraziare quanti si sono spesi per la sua organizzazione. Il tema dell’edizione 2026 è di grande attualità, perché di fronte ai rischi che vive il mondo, di cui la tecnica rischia di diventare strumento moltiplicativo di distruzione, soltanto una presa di coscienza umanistica può rimettere al centro la Pace e un uso delle tecnologie a favore del progresso umano e di un’ecologia integrale”.

Le parole di Nataloni

“L’obiettivo della Festa – sostiene l’assessore alla Bellezza con delega Unesco della città di Fabriano Maura Nataloni – è avvicinare il pubblico ai grandi temi della scienza e della filosofia, creando un dialogo aperto tra studiosi, studenti e cittadini. Insieme, le due realtà di Fabriano e Foligno contribuiscono a costruire un appuntamento culturale sempre più rilevante e partecipato. Il progresso scientifico e tecnologico deve essere visto come un’opportunità per l’innovazione e lo sviluppo se contenuto in applicazioni che rispettino i diritti, la dignità e la libertà della persona”.

Le parole di Mingarelli

“La Festa – spiega Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno – vuole stabilire il rapporto sempre più fecondo fra scienziati, filosofi, popolazione in generale e soprattutto i giovani. Quest’anno il tema sarà un nuovo umanesimo scientifico, perché la diffusione, gli avanzamenti della tecnologia rischiano sempre più di rendere l’uomo in una posizione non centrale, basti pensare a quello che accade con l’intelligenza artificiale. 

Parner e collaboratori

Promossa dall’Associazione Laboratorio di Scienze Sperimentali O.D.V. di Foligno, in collaborazione con il Comune di Foligno, la Regione Umbria, il Rotary Club di Fabriano, l’Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino Umbro Marchigiano, il Comune di Fabriano e la Regione Marche.

Partner scientifici: l’Agenzia Spaziale Europea; il Consiglio Nazionale delle Ricerche; l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; l’Istituto Italiano di Tecnologia; l’Istituto Nazionale di Astrofisica; l’Istituto Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie; l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile; l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; l’Institut de Fisica d’Altes Energies di Barcellona; l’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa; l’Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi”; l’Area Science Park Trieste; l’Unione Matematica Italiana; l’Università degli Studi di Genova; l’Università degli Studi di Trento; l’Università degli Studi di Perugia; l’Università per Stranieri di Perugia; l’Università degli Studi di Camerino; l’Università degli Studi Macerata; l’Università Politecnica delle Marche; l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria ; e l’Ufficio scolastico regionale per le Marche.

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