Il maltempo non dà tregua: l'allerta continua. Disastro nel Bellunese, una vittima in Sardegna

Novembre è iniziato all'insegna di una nuova perturbazione. La pioggia non smette e l'attenzione resta alta

Dopo una breve tregua, è ancora allarme maltempo da Nord a Sud del Paese. Ai 13 morti di inizio settimana, si sommano i cinque di giovedì e la turista tedesca 61enne uccisa da un fulmine a Carloforte, in Sardegna. Intere frazioni sono ancora isolate a causa di smottamenti e precipitazioni torrenziali. Migliaia gli alberi spazzati via nel Nordest devastato dalla tempesta. Oltre 160mila le case rimaste senza energia elettrica in Veneto e in Liguria mentre la pioggia continua incessante.

Dai rispettivi governatori Luca Zaia e Giovanni Toti arriva la richiesta di sospendere tasse e mutui ai danneggiati. "Se chiederanno lo stato di emergenza dovranno avere lo stato di emergenza. Faremo il conto dei danni", assicura il vicepremier Luigi Di Maio. Su Facebook la viceministra all'Economia, Laura Castelli, annuncia "la sospensione degli obblighi fiscali così come delle azioni di riscossione per questi territori sono una misura prioritaria che deve essere accompagnata da un sostegno finanziario per rimettere in piedi la rete dei servizi e delle infrastrutture".

Un pacchetto ad hoc è stato confermato da Intesa Sanpaolo, con un plafond di 1 miliardo di euro, di cui 270 milioni solo al Nordest, e la sospensione per 12 mesi le rate dei finanziamenti di privati e imprese. Iniziative analoghe sono state messe a punto anche da Unicredit e Mps che ha stanziato 300 milioni per le zone colpite dal maltempo. Per raccogliere fondi a favore delle Regioni sferzate da vento e piogge torrenziali, dalla mezzanotte di domenica 4 novembre sarà attivato l'Sms solidale al numero 455000.

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha inviato un primo dossier al premier Giuseppe Conte con un conteggio dei danni subiti dal suo territorio. Belluno è la provincia più colpita. "Siamo in ginocchio - spiega Zaia - E' come se ci fosse stato un terremoto. Interi paesi restano ancora senza luce, le strade non esistono più, è urgente sgomberare e ricostruire. Il paesaggio è lunare, devastato, irriconoscibile". I danni sono miliardari e "servono interventi veloci".

Mentre la Liguria inizia la conta dei danni, il governatore Giuseppe Toti si è recato per un sopralluogo a Santa Margherita Ligure e Portofino che, promette, "per l'estate prossima sarà restituita ai turisti. Venite in Liguria - è il suo invito - non lasciamo solo il territorio".

Disagi anche in Friuli Venezia Giulia, dove sono previste altre 24 ore di pioggia ininterrotta. Secondo fonti del Viminale, si sono attivati circa 2mila volontari della protezione civile e i vigili del fuoco hanno svolto oltre 700 interventi. In Carnia sono 1.619 le utenze scollegate.

Critica la situazione anche in Sicilia, soprattutto in provincia di Trapani e Agrigento, dove, nel territorio di Sciacca, è nuovamente straripato il torrente Cansalamone, provocando allagamenti dei centri abitati. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha chiuso le scuole. Paura anche in Campania, sull'Isola di Ischia, a causa di un grosso muro perimetrale di un albergo franato per le forti piogge. In Lombardia sorvegliato speciale il Po, mentre a Roma è attiva l'allerta maltempo.

L'Italia dovrà fare ancora i conti con il vento, maggiore responsabile del numero delle vittime. Per sabato 3 novembre i meteorologi del Centro Epson Meteo prevedono un parziale miglioramento al Centro e al Nordest, mentre il tempo resterà nuvoloso e a tratti piovoso al Nord-Ovest e sulle isole maggiori. Domenica probabile nuovo peggioramento del tempo al Centro-Sud con piogge e temporali, anche di forte intensità. Tra la notte di domenica e la giornata di lunedì il rischio di fenomeni sarà ancora elevato al Nord, sul medio Tirreno e in Sardegna, inizialmente anche sulla Puglia. Una nuova perturbazione è già attesa tra martedì e mercoledì.

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