Banca Etruria, mancata fusione con Bpvi: archiviati Boschi e altri 4

Arezzo, 16 ott. (LaPresse) - Archiviazione per cinque ex vertici di Banca Etruria che erano indagati per bancarotta fraudolenta per la mancata fusione con la Popolare di Vicenza, allora presieduta da Gianni Zonin. Il gip del tribunale di Arezzo, Fabio Lombardo, accogliendo la richiesta del pool di pm della procura aretina, diretta dal procuratore capo Roberto Rossi, che indaga sui vari filoni della bancarotta di Banca Etruria, ha firmato, il 12 settembre scorso, il decreto di archiviazione per l'ultimo presidente della Bpel prima del commissariamento Lorenzo Rosi, per l'ex vice presidenti Pier Luigi Boschi, padre dell'ex ministro Maria Elena, per l'ex vice presidente Alfredo Berni, per l'ex presidente Giuseppe Fornasari e per l'ex direttore generale Luca Bronchi. Lo rende noto oggi la cronaca di Arezzo del quotidiano La Nazione. Rosi, Berni e Boschi hanno sempre sostenuto che non furono loro a far saltare la trattativa e che in ogni caso a Bpel non sarebbe venuto alcun vantaggio, viste le drammatiche condizioni finanziarie - ma all'epoca ancora non si conoscevano - della Popolare veneta, poi messa in liquidazione coatta. (Segue)

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