Autovelox, in vigore le nuove regole sull’omologazione: ecco le novità

Autovelox, in vigore le nuove regole sull’omologazione: ecco le novità
Autovelox in città (Foto LaPresse/Guido Calamosca)

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Cambiano le regole per gli autovelox: è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sugli apparecchi che misurano la velocità dei veicoli. Il provvedimento, come da titolo, definisce la “disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità ai sensi dell’articolo 142 del codice della strada”.

Comandante Altamura: “Da mezzanotte il 30% non potrà più essere usato”

“A partire da mezzanotte, il 30% degli autovelox non potrà più essere utilizzato, ma questo non vuol dire un ‘liberi tutti’ per correre”. Lo dice a LaPresse Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona e componente Anci in Viabilità Italia, in merito al decreto sugli autovelox pubblicato in Gazzetta ufficiale e valido a partire dalla mezzanotte di oggi.
A novembre 2025 è stato fatto un censimento degli autovelox presenti in Italia – spiega – sono 4.060 e di questi il 30% non potrà più essere utilizzato, cioè tutti quelli che risalgono a prima di agosto 2017 non hanno più alcuna legittimità”. I vecchi autovelox dovrebbero poi essere sostituiti “nelle scelte in autonomia che fanno i Comuni”.
“Aspettavamo questo decreto da 34 anni – afferma – e dovrebbe mettere ordine, tenendo presente che non è un invito a correre. Nel resto d’Europa le misure contro la velocità sono molto più stringenti rispetto all’Italia”.
Il decreto riguarda anche i cosiddetti ‘tutor‘, presenti su 83 tratte autostradali che “non sono più autorizzati”. “Ma è innegabile il beneficio che è derivato dai tutor per il controllo della velocità – sottolinea – Autostrade per l’Italia ha già provveduto a installare i tutor nuovi, quelli 3.0″. La sostituzione sulle autostrade è iniziata a partire dal marzo 2025.

Mit: “Con nuove regole attivi 3150 dispositivi, 850 non omologati”

“Alla luce delle nuove regole in vigore dalla mezzanotte di oggi riguardanti gli autovelox, si precisa che, allo stato attuale, i dispositivi attivi perché corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto, sono circa 3150. Per i rimanenti dispositivi, circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A. Soddisfazione del ministro Salvini, per il quale l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità, senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini”. Così una nota del Mit.

La Lega: “Con Salvini dalla giungla si passa alle regole, stop caos”

“Dalla giungla si passa alle regole. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero delle Infrastrutture, voluto dal ministro Matteo Salvini, entrano in vigore norme chiare e omogenee sugli autovelox in tutto il Paese. Basta al caos, alle multe a pioggia e agli apparecchi installati senza criteri. Il decreto definisce per la prima volta caratteristiche, requisiti e procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi. Regole certe che garantiscono solidità giuridica e amministrativa agli accertamenti e tutelano i cittadini. Salvini mantiene le promesse: si mette fine a un lungo periodo di confusione degli oltre 10mila autovelox selvaggi, sparsi sulle strade con l’unico obiettivo di fare cassa. La sicurezza stradale si fa con controlli trasparenti e regole uguali per tutti, non con trappole: il governo e la Lega scelgono la chiarezza”. Così i componenti della Lega in Commissione Trasporti al Senato.

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