Caldo, a Roma rider non si fermano: "Se ti rifiuti non ti chiamano più"

Anche a Roma ore e ore sotto al sole a macinare chilometri in sella a una bicicletta per 3 euro a consegna. Nessuna tutela in caso di incidente, nessun rimborso in caso di furto o aggressione, nessun termine di fine giornata lavorativa. È la vita di chi ogni giorno ci porta i pacchi a casa, di chi ci riempie le tavole la sera a cena con gli amici. È la dura vita del rider, che nonostante gli interventi legislativi, le ordinanze regionali continua a essere sfruttato. Una condizione impossibile da sostenere e che nei giorni di calura come quello di oggi sfiora la schiavitù, nonostante un’ordinanza regionale che vieta il lavoro dalle 12:30 alle 16:00 nelle giornate in cui il rischio climatico è classificato come “alto”.