Maltempo in Abruzzo e Molise, crolla un ponte sulla Statale. Frana nell’Ascolano – La diretta

Maltempo in Abruzzo e Molise, crolla un ponte sulla Statale. Frana nell’Ascolano – La diretta

Allagamenti, centinaia di sfollati e collegamenti interrotti dopo giorni di piogge intense

Non rientra l’emergenza maltempo in Abruzzo e Molise. Dopo tre giorni di precipitazioni intense un ponte sulla Statale Adriatica, al confine tra le due regioni, è crollato questa mattina, mentre si registrano interruzioni e disagi anche nei collegamenti ferroviari. Centinaia di persone sono state evacuate nelle zone costiere molisane, allagamenti gravi anche a Pescara.

Emergenza maltempo in Abruzzo e Molise
Tutti gli aggiornamenti sul maltempo che sta colpendo il Centro-Sud Italia
Inizio diretta: 02/04/26 11:02
Fine diretta: 02/04/26 23:30
Pd Molise: "Roberti chieda subito lo stato di calamità al governo"

Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Molise chiede al presidente della Regione Francesco Roberti di attivarsi immediatamente presso il Governo per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. La richiesta arriva dalla capogruppo Alessandra Salvatore, che parla di un quadro “drammatico” dopo l’ondata di Maltempo che ha colpito il territorio.

“Cittadini sfollati, aziende in difficoltà, infrastrutture compromesse, strade crollate e campagne devastate: servono atti concreti”, afferma Salvatore, sottolineando la necessità di un intervento urgente da parte del Governo nazionale. Il Pd evidenzia anche le difficoltà dei sindaci e delle comunità locali, spesso lasciati soli nella gestione dell’emergenza.”Quando l’emergenza finirà inizierà la vera sfida, quella della ricostruzione, e Comuni e Regione non potranno sostenerla da soli”, conclude la capogruppo dem.

Presidente del Molise diretto al ponte crollato, verifiche con elicottero

Il presidente della Regione Molise Francesco Roberti si sta recando sul luogo del crollo del ponte sul fiume Trigno, al confine tra Molise e Abruzzo, per le verifiche dopo il cedimento avvenuto questa mattina. Sul posto è in azione anche un elicottero impegnato nel sorvolo dell’area per accertare l’eventuale presenza di dispersi.

Secondo quanto si apprende dalla polizia municipale che stamattina controllava l’area, non è possibile escludere che qualcuno possa aver violato il divieto di transito, nonostante la strada risultasse chiusa. La struttura, in cemento armato, è stata tranciata di netto dalla forza dell’acqua, del fango e dei detriti trascinati dalla piena verso la foce, nel pieno dell’ondata di Maltempo che sta colpendo il territorio. La situazione resta di massima allerta.

Sottopasso allagato ad Arquata del Tronto, intervento dei vigili del fuoco

A Trisungo di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), i vigili del fuoco stanno lavorando con una motopompa idrovora per rendere di nuovo transitabile un sottopasso allagato che aveva bloccato la circolazione sia verso Roma che verso Ascoli. Attualmente benché siano ancora presenti alcuni centimetri d’acqua che continua a scendere da monte, la circolazione è stata ripristinata. Per il resto altri piccoli smottamenti, alberi sulla sede stradale e prosciugamenti oltre che nel capoluogo e nella città rivierasca, anche a Comunanza, Force e Cupramarittima.

Frana ad Acquasanta Terme nell'ascolano, isolata frazione di Pozza

Frane ad Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), una delle quali ha isolato la frazione di Pozza. Una squadra dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno è sul posto per garantire la sicurezza degli abitanti in attesa che i mezzi movimento terra della Provincia liberino la sede stradale. In totale, sono una ventina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco di Ascoli e del distaccamento di San Benedetto del Tronto a causa delle incessanti piogge e delle folate di vento che da ore imperversano sul territorio marchigiano. 

Dal 31/3 in Abruzzo Molise e Puglia oltre 800 interventi dei Vvf

Prosegue l’impegno del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco a seguito della forte ondata di Maltempo che sta interessando da martedì scorso il Centro Sud Italia. Dalla mezzanotte del 31 marzo sono stati portati a termine oltre 800 interventi tra Abruzzo, Molise e Puglia. In Abruzzo sono stati effettuati 337 soccorsi connessi ai danni generati da neve, vento e pioggia. Più colpite le province di Pescara e Chieti. Proprio a Chieti stanotte sono state evacuate 14 persone da un’abitazione minacciata da una frana lungo la Strada Anelli Fieramosca. In Molise portati a termine 218 interventi tra le province di Isernia e Campobasso. A Pescopennataro (IS) è stata ripristinata stanotte, anche grazie all’ausilio di un gatto delle nevi del Corpo nazionale, la viabilità lungo la strada che da Pescopennataro conduce al fondovalle Sangro. L’intervento è stato finalizzato a consentire il transito di eventuali mezzi di soccorso, a seguito dell’isolamento del centro abitato causato dalle numerose frane e dalle avverse condizioni meteorologiche.Colpita da Maltempo anche la regione Puglia, dove le squadre hanno espletato 276 interventi, la maggior parte nelle province di Foggia e Bari.Nelle tre regioni colpite dal Maltempo attualmente sono al lavoro 627 unità del Corpo nazionale con 209 automezzi. 

Crolla ponte su Trigno su Statale Adriatica tra Abruzzo e Molise

È crollato intorno alle 9 il ponte sul fiume Trigno al confine tra Molise e Abruzzo, sulla Statale 16, dopo tre giorni di piogge intense. Il cedimento è avvenuto improvvisamente mentre erano in corso le verifiche per una possibile riapertura al traffico. La struttura ha collassato a metà. “Per fortuna la strada era chiusa e non c’erano mezzi in transito, altrimenti sarebbe stata una tragedia”, ha confermato la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci, che si sta recando sul posto dopo una notte di monitoraggi e sopralluoghi.Il crollo interrompe uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo, con pesanti ripercussioni sulla viabilità: di fatto il territorio risulta diviso in due. La situazione resta gravissima nel quadro dell’emergenza Maltempo che sta colpendo l’intera area.

Circolazione ripresa sulla Foggia-Caserta, ancora sospesa su Adriatica

La circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è ripresa nella tarda serata di ieri dopo l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno ripristinato la funzionalità della linea dopo l’esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino (Foggia).Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea Adriatica dove da ieri pomeriggio la tratta Fossacesia – Porto di Vasto è interrotta per l’esondazione del fiume Osento.Attivo un servizio con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade.

Centinaia di sfollati sulla costa del Molise

Sono circa 150 le persone evacuate solo a Termoli (Campobasso) a causa degli allagamenti provocati dal Maltempo lungo la costa molisana. Le situazioni più critiche si registrano nelle zone di Rio Vivo e Marinelle, dove numerosi residenti sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni. Molti degli sfollati hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza allestiti in città, tra il PalaSabetta e la palestra della scuola Schweitzer. Situazioni analoghe si registrano anche a Campomarino Lido, dove diverse famiglie sono state evacuate, e nelle contrade di Guglionesi, interessate dall’avanzata dell’acqua. Decine di persone hanno trovato sistemazione temporanea nelle strutture messe a disposizione dai comuni, mentre proseguono le operazioni di assistenza e monitoraggio nelle aree colpite.

Nella notte sbloccata linea ferroviaria in Abruzzo per allagamento a Vasto

Superato, attorno all’una di notte, il blocco della linea ferroviaria provocato dagli allagamenti dei binari nell’area di Vasto (Chieti). Circa 800 persone sono rimaste bloccate alla stazione di Pescara fino all’arrivo dei pullman messi a disposizione da Rete ferroviaria italiana. Anche la scorsa notte sono proseguiti gli interventi del personale del Centro operativo comunale, della Polizia locale e delle società partecipate del Comune di Pescara per superare i problemi di allagamento in diverse arre della città. Il Centro operativo comunale, aperto martedì pomeriggio a Porta Nuova, ha evaso tutte le richieste arrivate dai cittadini relative a strade allagate come in via Tavo e via Cigno. Dalla diga di Alanno è stato comunicato che proseguono le operazioni di sversamento controllate mentre il fiume Pescara ha invaso completamente la golena Nord, chiusa da ieri insieme a quella Sud. È stato chiuso anche il secondo sottopasso di via Raiale, tra il depuratore e l’azienda Fater. Vietato il transito nel sottopasso della zona della Fater, verso il porto, perché, inaccessibile a causa dell’acqua. Prosegue l’attività di monitoraggio sul territorio pescarese e il sindaco Carlo Masci ha ricevuto tutti gli aggiornamenti, nel corso della notte. Il sindaco è stato in contatto, nella notte, con il questore Carlo Solimene, per gli aggiornamenti.

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