Bergamo, uccide la moglie a coltellate e tenta il suicidio: arrestato

Bergamo, uccide la moglie a coltellate e tenta il suicidio: arrestato
La polizia davanti al luogo del delitto (Photo Tiziano Manzoni / LaPresse)

Poliziotti al lavoro per chiarire la dinamica della tragedia

A Bergamo, nella mattinata di oggi, si è consumata una tragedia familiare che ha profondamente scosso la comunità locale. Un uomo ha ucciso la moglie a coltellate all’interno della loro abitazione situata in via Pescarìa, nel cuore della città. L’allarme è stato lanciato nelle prime ore del giorno e sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell’ordine.

Gli agenti della polizia di Bergamo hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini. L’area è stata transennata per consentire il lavoro degli investigatori, mentre il personale sanitario, giunto sul luogo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna.

Al momento sono in corso accertamenti per chiarire il movente del gesto e verificare eventuali precedenti episodi di violenza domestica. Gli inquirenti stanno ascoltando vicini e conoscenti della coppia per delineare il contesto familiare in cui è maturato il delitto.

L’uomo avrebbe anche tentato il suicidio. Portato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, a quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita.

La donna di 41 anni uccisa dal marito a Bergamo è stata colpita da diverse coltellate inferte in punti vitali: l’uomo 50nne italiano, è stato arrestato. Le prime ipotesi investigative in merito al femminicidio avvenuto oggi a Bergamo in via Pescaria riconducono il movente al rapporto di coppia ed è attualmente al vaglio degli inquirenti. Sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo, per ricostruire la dinamica dei fatti.

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