Roma, vandalizzato il liceo Righi. Il preside: "Tristi per questa tensione immotivata"

Raid al Liceo Righi di Roma dove questa mattina sono apparse scritte fasciste: sul muro del liceo è stata vergata con spray nero la frase ‘Righi Fascista, la scuola è nostra’ e una svastica. “Purtroppo abbiamo dovuto constatare stamattina, poco prima delle 8, che ignoti durante il fine settimana, probabilmente ieri notte, si sono introdotti a scuola e hanno creato dei danni notevoli – ha detto il preside Giovanni Cogliandro – Hanno svuotato tutti gli estintori, sporcando pesantemente tutte le classi del plesso di via Boncompagni, e soprattutto creando danni al materiale scolastico, e francamente questo è il gesto più grave, danneggiando il materiale dei nostri studenti e professori. Hanno rotto diversi vetri, e per due giorni non potremo fare lezione. Contiamo di poter autorizzare la ripresa delle lezioni mercoledì mattina. Siamo tristi, io, i docenti e le famiglie per questo clima di tensione immotivata che continua in queste settimane, e se non si tratta dell’opera di alcuni sbandati, magari è anche causa di quest’ultimo brutto episodio”. Anche gli studenti del liceo hanno stigmatizzato l’accaduto, attraverso una nota: “È molto chiaro chi sta dietro a questo ennesimo attacco è molto chiaro – hanno scritto – come dimostrano le scritte fasciste comparse sempre questa mattina sotto entrambe le sedi, parliamo dei fascisti che schedano i prof e che attaccano le scuole sfruttando il revisionismo sulle foibe, gli stessi che hanno attaccato l’occupazione dello stesso istituto lo scorso novembre, legittimati dal governo Meloni che sta bersagliando questa scuola contro le lotte degli studenti. Fuori i fascisti dalle scuole”.