Un colpo solo, al torace, con esiti fatali: questo dai primi accertamenti ad aver provocato la morte di Youssef ‘Aba’ Abanoub, il 18enne accoltellato e ucciso alla scuola Einaudi Chiodo della Spezia lo scorso venerdì da un coetaneo compagno di istituto, Zouhair Atif. Quest’ultimo è in carcere dopo aver confessato il gesto, compiuto davanti a più testimoni in un corridoio scolastico.
I riscontri completi dell’autopsia tra 60 giorni
Oggi l’autopsia sul corpo della vittima, svolta alla Spezia dal medico legale Francesco Ventura, dell’istituto di medicina legale del San Martino di Genova. Per i riscontri completi ci vorranno 60 giorni, ma dai primi elementi emersi non sono state riscontrate altre ferite a parte quella mortale. Servirà più tempo per chiarire la dinamica, anche alla luce di quanto affermato dall’aggressore, che durante l’interrogatorio aveva sostenuto di non aver colpito per uccidere e di aver mirato ad una gamba della vittima.

