Nella serata di lunedì 5 gennaio, nell’area dei parcheggi riservata al personale dipendente della Stazione di Bologna, è stato trovato il corpo senza vita di un 34enne, dipendente di Trenitalia. Lo ha confermato la questura del capoluogo emiliano-romagnolo. Secondo quanto ricostruito, la vittima è stata accoltellata all’addome. Sono al vaglio le telecamere dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni e la polizia è alla ricerca dell’autore dell’omicidio.
Capotreno ucciso, a scoprire il corpo un dipendente di Italo
A trovare il corpo senza vita del dipendente Trenitalia 34enne, trovato questa sera nell’area dei parcheggi riservata al personale dipendente della Stazione di Bologna, è stato un dipendente di Italo, che ha avvisato la Polfer, la quale si è occupata del primo intervento. Subito dopo, sul luogo del ritrovamento, è arrivata la Scientifica e la squadra mobile. Sul posto è presente il pm Michele Martorelli.
Salvini: “Profondamente addolorato”
Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, ha fatto sapere di essere “profondamente addolorato per la tragedia di Bologna, dove un capotreno è stato ucciso”. Il vicepresidente del Consiglio ha espresso “affettuosa solidarietà alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi” ed è in costante contatto con le forze dell’ordine che stanno indagando. Salvini “conferma la propria determinazione per portare a 1.500 le donne e gli uomini in divisa di Fs Security per vigilare su treni e stazioni”, si legge in una nota.

