Polemica a Campobasso dopo la diffusione della canzone ‘Faccetta nera‘, simbolo del regime fascista, durante le attività della pista di pattinaggio allestita davanti al Municipio. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di domenica 14 dicembre, in un momento di grande affluenza di pubblico, e ha suscitato immediate reazioni politiche.
Il circolo cittadino di Sinistra Italiana Matteo Fallica ha denunciato l’accaduto parlando di “grave apologia di fascismo” e respingendo ogni tentativo di minimizzare l’episodio come folklore o semplice intrattenimento. Per SI, la diffusione di un brano legato al regime in uno spazio pubblico e istituzionale rappresenta “un fatto inaccettabile”, che impone una riflessione sulla tutela dei valori democratici e antifascisti.
Dal Comune di Campobasso, guidato da un’amministrazione di centrosinistra, è arrivata una spiegazione. L’episodio, viene riferito, sarebbe stato causato dalla riproduzione automatica di una playlist da YouTube composta da brani italiani di vario genere. “Ci scusiamo per quanto accaduto – fanno sapere dal Comune – la canzone è partita automaticamente all’interno di una playlist e, vista la presenza di molta gente, lo staff non si è accorto del contenuto del brano. Ci scusiamo ancora per quanto accaduto”.

