È partito da Piazza Donatori di Sangue a Termoli il corteo unitario dei lavoratori Stellantis e dell’automotive molisano, promosso da Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm, Fismic e Uglm. In apertura, lo striscione con lo slogan condiviso da tutte le sigle: “Uniti per il lavoro e per il futuro”. Circa 500 persone hanno sfilato lungo via Battisti e corso Fratelli Brigida verso il centro cittadino, dirette a Piazza Monumento dove interverranno il segretario generale Fim Cisl Ferdinando Uliano, il segretario generale Uilm Rocco Palombella, il segretario nazionale Fiom Samuele Lodi, la segretaria nazionale Fismic Sara Rinaudo e il segretario generale Uglm Antonio Spera, insieme alle segreterie territoriali.
Il corteo avanza con bandiere e striscioni delle cinque organizzazioni sindacali, accompagnato dal traffico rallentato e da molti cittadini che osservano in silenzio. In diversi tratti del percorso i commercianti hanno raccolto l’appello lanciato nei giorni scorsi, abbassando le saracinesche in segno di solidarietà per la crisi dello stabilimento e per la mancata realizzazione della Gigafactory. I sindacati chiedono risposte immediate sul piano industriale, una revisione delle norme europee sulle emissioni e impegni chiari per salvaguardare occupazione e prospettive del territorio. “Senza industria e senza lavoro questa regione non può sopravvivere”, hanno ricordato alla vigilia della mobilitazione.
