È stato individuato intorno alle 22 di questa sera il corpo della donna che risultava dispersa dopo che una frana ha investito la sua casa a Cormons, in provincia di Gorizia. Sono in corso le operazioni di recupero da parte dei vigili del fuoco. In precedenza, alle 20:30, era stato recuperato il corpo senza vita di un ragazzo. A seguito dell’ondata di maltempo che nella notte ha colpito il Friuli Venezia Giulia, tre abitazioni sono crollate nella frazione di Brazzano del comune di Cormons (provincia di Gorizia). I Vigili del fuoco sono riusciti a estrarre una persona viva dalle macerie mentre altre due risultavano disperse: un uomo di 35 anni e una donna anziana. I due, secondo le prime ricostruzioni, erano in una delle palazzine che sono state travolte da una frana, poco dopo le 5 di questa mattina. Imbarcazioni leggere e un elicottero sono intervenuti anche a Romans d’Isonzo per l’esondazione del fiume Torre: diverse persone sono state costrette a rifugiarsi sui tetti delle case.
Diverse squadre di soccorso e ricerca sono state mobilitate da tutta la regione e dal Veneto. Soccorritori fluviali dei comandi di Trieste e Pordenone sono stati inviati in supporto al personale di Udine e Gorizia dove è stato mandato il nucleo regionale Gos (Gruppo operativo speciale) con i mezzi di movimento terra e i cinofili. Dal Veneto è giunta la squadra Usar (Urban search and rescue) per la ricerca delle persone disperse.

300 persone sfollate dopo l’esondazione del fiume Torre
Circa 300 persone sono state sfollate a causa del maltempo che si è abbattuto nel Goriziano. L’evacuazione si è resa necessaria dopo l’esondazione del fiume Torre a Romans d’Isonzo e ha coinvolto gli abitanti di Versa, frazione del Comune. Gli sfollati sono stati accolti nella palestra comunale, mentre la protezione civile sta predisponendo altri punti di accoglienza qualora vi fossero ulteriori sfollati.
Scuole chiuse a Cormons
Intanto il sindaco di Cormons Roberto Felcaro ha disposto la chiusura delle scuole. È lo stesso primo cittadino che lo annuncia sui propri canali social. “Ho disposto la chiusura delle scuole per la giornata di oggi considerate le condizioni di viabilità e di rischio”. “Le piogge di questa notte hanno causato gravi danni e problemi su tutto il nostro territorio. C’è una massiccia presenza di forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile che lavorano incessantemente. Prestate molta attenzione quando vi mettete in auto perché alcune strade risultano ancora allagate e altre sono piene di detriti. Ci stiamo tutti adoperando per fronteggiare al meglio la situazione”.
In sei ore caduti su Cormons 152 millimetri di pioggia
Dalla serata di ieri e fino alle ore 6 di stamani, piogge molto intense sono cadute sull’intero territorio del Friuli Venezia Giulia, raggiungendo i 200 mm sulla fascia di territorio che vada Palmanova a Manzano, San Giovanni al Natisone, Cormons fino a Prepotto. Lo comunica la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Sulla sola Cormons, dove si regsitrano al momento due dispersi, sono caduti 152mm di pioggia.
La stazione meteorologica ha inoltre segnalato raffiche di vento fino a 66 km orari a Grado Dalla tarda sera soffierà vento sostenuto da nord e la quota neve scenderà dai 2000 m a 1000 m circa sulle Alpi, a fondovalle nel Tarvisiano. Possibili anche temporali. Martedì affluirà aria secca e fredda di Bora e avremo cielo sereno. Dall’inizio dell’allerta sono pervenute alla Sala Operativa Regionale segnalazioni di allagamenti sul territorio dai seguenti comuni: Corno di Rosazzo, Bagnaria Arsa, Gonars, Trivignano Udinese, Dolegna del Collio, Palmanova, Torviscosa, Cormons, San Vito al Torre; Ialmicco, Prepotto, Cervignano del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Visco, Aiello del Friuli, Romans d’Isonzo.
Prorogata l’allerta in Friuli Venezia Giulia, meteo migliora ma situazione delicata
“L’allerta meteo fino alle 12.00 di domani è arancio per l’Isontino, la Bassa Friulana e il Medio Friuli e gialla per l’Alto Friuli; le previsioni meteo sono piuttosto incoraggianti: il fatto che nelle prossime ore siano attesi rovesci e temporali sparsi, ma non dell’entità della scorsa notte, e che domani sia prevista la cessazione della pioggia favorirà le operazioni di soccorso e di ripristino, anche se la giornata odierna rimane delicata”. Così l’assessore alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi sull’aggiornamento dell’allerta meteo sulla regione.
“Seguiamo minuto per minuto la situazione e siamo sul terreno con le persone e i mezzi della Protezione civile – afferma – in raccordo con i Vigili del fuoco, i Comuni, le Forze dell’ordine e le forze del volontariato per i soccorsi e per alleviare al massimo le sofferenze della popolazione nelle aree più colpite che sono quelle di Brazzano di Cormons e di Versa“.
Chef Antonia Klugmann: “Nostro ristorante sommerso”
“Siamo sott’acqua da stanotte Ancora non è arrivato nessuno. Tutto sotto l’acqua. La campagna è un lago. Frigoriferi e celle spente. Le stanze appena sistemate sono di nuovo completamente rovinate”. Lo scrive su Instagram Antonia Klugmann, chef del ristorante L’argine a Vencò, a Collio, nel Goriziano, zona fortemente colpita dal maltempo a partire dalla tarda serata di ieri. Su Instagram, Klugmann (ex giudice del programma tv MasterChef)ha postato anche i video per mostrare i danni causati dalle piogge. “Abbiamo dormito nelle camere del piano di sopra, l’intero ristorante è sott’acqua“, fa sapere. Anche la cucina, come si vede dalle immagine è sommersa: “La cucina questa notte: ovunque acqua“.
Maltempo in Liguria: allerta arancione
Il maltempo ha creato numerosi danni anche in Liguria dove è stata prorogata l’allerta arancione. “Abbiamo cumulate che, nelle 24 ore, in alcuni punti hanno superato abbondantemente i 100 millimetri, arrivando anche vicino a 200. Abbiamo registrato alcune criticità, soprattutto ieri, ma nel complesso il territorio ha retto abbastanza bene”, ha detto ieri l’assessore alla protezione civile della Regione Liguria Giacomo Giampedrone.
“Ci sono stati ed è probabile che nelle prossime ore ci siano disagi sulla viabilità per frane e smottamenti e anche sui rivi minori, che in alcuni casi sono arrivati al limite o hanno avuto episodi di esondazione in alcuni punti. Certamente l’allerta arancione di oggi è dovuta anche al piovuto di ieri perché i corsi d’acqua minori sono saturi così come i terreni: la risposta, anche con piogge molto inferiori rispetto alle ultime ore, può essere più repentina”.
“Siamo in allerta arancione, il che vuol dire massima attenzione, da parte di tutti, in tutta la Liguria. In queste situazioni, prima di tutto, ci sono una serie di precauzioni che tutti i cittadini devono mettere in pratica per la salvaguardia di sé stessi e delle proprie famiglie”, ha aggiunto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
In Liguria frane e disagi
Disagi in Liguria dopo il maltempo che ha colpito il territorio nel fine settimana. La Sala Operativa della Protezione civile segnala alcune criticità, legate in particolare a frane provocate nelle ultime ore dal terreno ormai saturo di acqua.”In Liguria, chiusa l’allerta meteo – afferma l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone – sono in corso le verifiche da parte dei tecnici incaricati dai Comuni su tutto il territorio. Dopo due giorni di piogge intense, il terreno è saturo d’acqua e per questo è indispensabile la prudenza negli spostamenti. Voglio anche esprimere la mia vicinanza ai soccorritori impegnati nel goriziano dove due persone risultano disperse dopo che una frana ha travolto la loro abitazione. Il mio pensiero è rivolto a chi con preoccupazione attende l’esito delle ricerche”.
A Genova, a Marassi, sono in corso le operazioni di messa in sicurezza del muro crollato nella notte in salita dell’Orso. Anche a Bogliasco nella notte è franata una fascia in via Sessarego dove è stata evacuata un’abitazione in via precauzionale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Questa mattina si è svolto il sopralluogo dei tecnici comunali, per la messa in sicurezza nelle prossime ore.
Nel Comune di Ceranesi uno smottamento ha interrotto la strada provinciale tra le frazioni Vaccarezza Superiore e Inferiore ma non risultano abitazioni isolate. A Cogorno è ancora interrotta la Sp34 tra la frazione Monticelli e il bivio per Galle, dove interverranno i tecnici di Città Metropolitana. Chiusa anche la Sp26 nel Comune di Ne, tra Pian di Fieno e Botasi. La viabilità è al momento dirottata sull’unica strada alternativa, che risulta sterrata.
Disagi anche a Rapallo, dove è interrotta via Fratelli Betti, interdetta sia per i pedoni che per i veicoli. La chiusura è 50 mt a monte del viadotto autostradale, che non risulta coinvolto. Il traffico è deviato sulla Sp58. Nel savonese ad Alassio rimane il senso unico alternato sulla Sp18, un chilometro a valle della frazione Moglio. Dopo l’intervento dei tecnici comunali, oggi è previsto il coinvolgimento dei proprietari dei muri da cui si è verificato il distacco di materiale. Nello Spezzino sono ancora fuori casa le due famiglie evacuate dopo che una frana sulla comunale ha provocato l’isolamento delle loro abitazioni in frazione Bruscarolo. Le quattro persone interessate hanno trovato autonoma sistemazione da familiari.
Questa mattina è previsto un sopralluogo del geologo incaricato dal Comune. Nell’imperiese a Cipressa senso unico alternato sulla statale Aurelia a seguito di una frana. Per oggi, lunedì 17 novembre, rimane ancora instabilità residua sul Centro-Levante con possibili locali rovesci o temporali forti. Nella notte piogge a macchia di leopardo, con 18,6mm/1h a Sant’Ilario, 46mm/6h a Framura. In tutto l’evento, tra sabato e domenica, sono stati registrati 300mm di piogge a Isoverde (Campomorone), 283mm sul Monte Penello, 245mm a Genova Pegli.
La cartina mostra la cumulata complessiva del weekend che ha visto un massimo orario di 80,2 mm/1h a Statale (Comune di Ne) e un massimo di 16 mm in 5 minuti a Sciarborasca (Cogoleto). Da domani si attende il ritorno del tempo stabile e soleggiato con prevalenza di cielo sereno sia sulla costa sia nelle zone interne, con venti da nord che oltre al ritorno del sole determineranno un abbassamento delle temperature.
Meloni sente Fedriga: “Vicina a comunità colpita”
“La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un colloquio telefonico con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, per essere aggiornata sulla situazione di maltempo che sta colpendo il territorio”. È quanto fanno sapere fonti di Palazzo Chigi “La presidente sta seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi e mantiene un contatto diretto con il ministro Musumeci e con il Dipartimento della Protezione civile – si aggiunge -. Meloni ha espresso la vicinanza alle comunità interessate e ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di soccorso”.
Fedriga: “Da Regione risorse per popolazione e imprese”
“Posso assicurare che la Regione metterà in campo anche nella prossima legge di bilancio risorse per dare risposte alla popolazione e alle imprese delle aree, in particolare nei territori di Cormons e di Romans d’Isonzo, che sono state colpite dalla straordinaria ondata di maltempo di queste ore”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al termine della riunione in via telematica del Corem, il Comitato regionale per le emergenze, cui ha preso parte insieme all’assessore alla Protezione civile Riccardo Riccardi, ai prefetti di Gorizia e di Udine Ester Fedullo e Domenico Lione, e a tutte le autorità interessate a partire dai Vigili del fuoco e dai sindaci di Cormons e Romans, Roberto Felcaro e Michele Calligaris. Da parte della Regione è già stato stanziato un milione per i primi interventi urgenti e, come ha reso noto il governatore, il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ha firmato la mobilitazione nazionale che permetterà alle altre Regioni di supportare il Friuli Venezia Giulia. “Sono in corso tutte le operazioni di soccorso ed evacuazione delle aree colpite – ha aggiunto Fedriga – con i Vigili del fuoco in testa in collaborazione con la Protezione civile. La situazione meteo dovrebbe migliorare, anche se si prevede che una perturbazione, seppur in maniera meno forte, investa nelle prossime ore la regione anche nelle aree già colpite e su terreni già dissestati, motivo per il quale rimane in vigore l’allerta arancio un’ampia porzione del Friuli Venezia Giulia”. “Si stanno evacuando tutte le persone che resistono nelle abitazioni di Versa – così l’assessore Riccardi -; solo successivamente saranno in azione le idrovore per il deflusso degli ingentissimi quantitativi di acqua, con la speranza che non ci siano altre situazioni di difficoltà che riguardino le persone. Le operazioni di soccorso si applicano anche agli animali rimasti intrappolati. Persone e mezzi della Protezione civile – ha evidenziato Riccardi – sono prontamente intervenuti per dare soccorso agli abitanti investiti dalle conseguenze del maltempo e saranno a disposizione nei prossimi giorni per fronteggiare l’emergenza, mentre sotto il profilo sanitario dislochiamo un’ambulanza addizionale a disposizione delle aree critiche”.
Musumeci firma decreto per mobilitazione nazionale per Fvg
“Accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ho appena firmato il decreto per disporre, a supporto della Regione, lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile. Il provvedimento si è reso necessario dopo l’ondata di maltempo che da ieri ha investito alcune province di quella Regione. Con la firma del decreto, consentiamo al nostro Dipartimento nazionale di assicurare il coordinamento dell’intervento del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle autorità regionali, allo scopo di concorrere al contrasto degli eventi estremi”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

