Mattinata di disagio per viaggiatori e pendolari a causa dello sciopero nazionale dei treni iniziato ieri, 7 luglio, e in programma fino alle 18 di oggi 8 luglio. Alla stazione Termini di Roma e la stazione Centrale di Milano cancellazioni e ritardi fino a due ore registrati su tutte le linee. Lo sciopero riguarda il personale Trenitalia, Trenord e di altre compagnie del trasporto passeggeri e merci e potrà avere conseguenze sulle Frecce, sui treni d’Italo oltre che Regionali e Intercity.
Sciopero treni 8 luglio, i convogli cancellati
Tra i convogli Alta Velocità in partenza da Roma risultano cancellati quelli con destinazione Venezia S.Lucia (Trenitalia 9416), Napoli Centrale (Trenitalia 9604) e Milano Centrale (Italo (9978), così come il Roma-Civitavecchia (Trenitalia 12514), il Roma-Fiumicino (Trenitalia 4606). Tra quelli in arrivo, sono cancellati i treni Alta Velocità da Brescia (Trenitalia 9604), da Ravenna (Trenitalia 8851), da Bolzano (Trenitalia 8513).
Alla stazione Centrale di Milano si registra un ritardo di 30 minuti per un Frecciarossa da Milano a Torino; cancellato invece il Frecciarossa da Milano per Napoli Centrale. È in ritardo di 15 minuti l’Italo per Torino e cancellato quello da Milano per Bari. Cancellato anche il treno di Trenord regionale da Milano per Bergamo.
Sciopero 8 luglio, le fasce garantite
Per il trasporto Regionale, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali, dalle ore 6 alle ore 9. Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sull’Orario ufficiale Trenitalia. Per Trenord sul sito www.trenord.it e per Trenitalia Tper sul sito www.trenitaliatper.it.
Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili sull’App di Trenitalia, nella sezione Infomobilità di trenitalia.com, sui canali social e web del Gruppo FS, al numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, attraverso le self-service e le agenzie.
Sciopero 8 luglio, come avere un rimborso
L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.
I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero:
– fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce;
– fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali;
in alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti.

