L'avvocato Francesco Murru: "Prendiamo atto della decisione del tribunale. Presenteremo ricorso al Tar"

Il tribunale di Bologna ha convalidato l’espulsione dell’imam Zulfiqar Khan. L’uomo, di origini pachistane, dovrebbe essere allontanato dal territorio nazionale per aver sostenuto il concetto più radicale di jihad e per aver rivendicato quanto perpetrato da Hamas durante il conflitto tra Israele e Palestina. “Prendiamo atto della decisione del tribunale civile di Bologna sezione immigrazione, di convalidare di provvedimento di espulsione del ministro Piantedosi a carico dell’Imam Zulfiquar”, ha detto, attraverso una nota, l’avvocato Francesco Murru.

“Pur avendo la difesa presentato tutte le motivazioni formali e sostanziali ostative alla convalida, espresse anche personalmente da Zulfiquar, come ha chiarito la stessa pronuncia del giudice, il controllo dell’autorità giudiziaria ordinaria sul provvedimento di allontanamento deve essere limitato alla regolarità e tempestività della misura adottata dal questore, senza che il giudice della convalida debba o possa esercitare un controllo sulle ragioni dell’atto, valutazione rimessa all’eventuale giudizio di merito da promuoversi davanti al Tribunale Amministrativo Regionale”. “Il signor Zulfiqar che era molto sereno, e rimane fiducioso verso le istituzioni e la magistratura, stamane mi ha conferito mandato anche per presentare entro i termini il ricorso al Tar, dove potranno essere valutate anche le ragioni sostanziali di opposizione al provvedimento, che questo difensore intende in quella sede continuare a far valere con pervicacia”, ha aggiunto. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata