L’avvocato Ambra Giovane: “Le responsabilità di questo incidente sono di chi non ha seguito le regole"
“Sia per l’ingegnere Umberto Lebruto che per l’ingegnere Vincenzo Macello ci sono state richieste tra i 7 e gli 8 anni di reclusione, mi sembra da parte della procura una posizione totalmente ignara di quelli che sono i criteri di regolamentazione di una grande società e un grande gruppo come Ferrovie dello Stato. Si ignora che ci siano delle regole, che ci siano state rispettate da queste persone e si ignora quali siano le vere persone di questo incidente. Dispiace che a farne le spese siano proprio le posizioni apicali che più hanno la responsabilità de sistema, purtroppo sono stati coinvolti anche altri soggetti con posizioni inferiori, ma questo non può che dispiacere per una visione di insieme che penalizza la società ed è totalmente ingiustificato”. Così l’avvocato Ambra Giovane difensore degli ingegneri Lebruto direttore produzione e ingegnere Macello direttore territoriale produzione, al termine dell’udienza del processo per la strage di Pioltello dove la procura ha chiesto 8 anni e 4 mesi per Lebruto e 7 anni e 10 mesi per Macello.
“Le responsabilità di questo incidente sono di chi non ha seguito le regole, di chi non ha verificato sul territorio quello che andava verificato, di chi non ha verificato che c’era una cricca all’interno di quel giunto, di chi non ha voluto verificare. Non si può dare responsabilità apicali in assenza di prove anzi, con la sussistenza della prova del contrario. Dispiace la procura per un fatto meramente ideologico abbiamo assunto questa posizione. Sono le posizioni apicali che devono riparare un giunto? O chi vede quel giunto rotto e lo rincalza anziché sostituirlo quando i giunti da sostituire erano lì accanto. C’è un preconcetto ideologico, è una constatazione: in assenza di prove ci sia una valutazione di pretesa responsabilità di soggetti che questa responsabilità non hanno, se non è ideologia questa”.
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