Cutro, il sindaco: “Dopo il naufragio ancora 30 dispersi”

Cutro, il sindaco: “Dopo il naufragio ancora 30 dispersi”
Italia – Continuano le operazioni di ricerca nei migranti naufragati a Cutro

Le parole del primo cittadino Antonio Ceraso. Salvini difende la Guardia costiera: “Accuse ignoranti o in mala fede”. Martedì informativa alla Camera di Piantedosi

Secondo Antonio Ceraso, il sindaco di Cutro, nel crotonese, sarebbero ancora 30 i dispersi dopo il naufragio di domenica mattina in cui sono morti 67 migranti. Il primo cittadino lo ha detto a LaPresse, precisando che “sono stati identificati 56 corpi delle 68 vittime. In queste ore stiamo ricevendo richieste dall’estero per il rimpatrio delle salme“. Alcuni dei migranti morti nel naufragio, ha aggiunto “saranno sepolti in Calabria, nei paesi del Crotonese. Sin dalle prime ore abbiamo ricevuto grande solidarietà da diversi paesi della provincia di Crotone che si sono messi a disposizione”.

Salvini difende la Guardia costiera: “Accuse ignoranti o in mala fede”

Intanto Matteo Salvini, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, difende la Guardia Costiera dalle accuse di non aver fatto abbastanza per prevenire il naufragio. “Ricordo le vittime innocenti delle coste calabresi qualche giorno fa, ma ricordo anche le 10.200 persone delle forze dell’ordine che sono codardamente coinvolte in una squallida battaglia politica. Sono persone che rischiano la vita per salvare vite. Chi accusa la Guardia costiera non sa di cosa parla o è ignorante o è in mala fede. Faccio un appello a certa politica e a certo giornalismo: limitate la polemica ai palazzi parlamentari, non coinvolgete uomini e donne della Guardia costiera che soccorrono, salvano e portano in sicurezza gente”, ha detto il ministro in occasione di un convegno a Palermo. “Alcuni segretari di partito riescono a portare confusione e polemica in un dramma e una tragedia che ha nomi e cognomi. Gli assassini sono i trafficanti e gli scafisti che stipano persone nelle barche. Sono viaggi della morte, non sono viaggi della vita”, ha aggiunto il leader leghista. 

Rixi: “Nessuno ha detto di non soccorrere persone”

A margine dello stesso convegno, ha parlato a sostegno della Guardia costiera anche il vice di Salvini, Edoardo Rixi: “Le regole di ingaggio le determina l’Europa e sono uguali per tutti i salvataggi. Bisogna sempre fare luce e fare indagini interne su qualsiasi cosa. Ma nessuno ha detto di non soccorrere persone in mare. Io in montagna ho salvato della gente, mentre c’è gente che parla sui giornali e che in vita sua non è andato mai a salvare nessuno”.

Martedì informativa alla Camera di Piantedosi

Sul naufragio di Crotone si terrà un’informativa urgente del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Montecitorio, fissata per martedì 7 marzo alle 13. Lo ha comunicato l’ufficio stampa della Camera.

 

 

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