Il terremoto torna a fare paura in Emilia. Due forti scosse ma nessun danno

Il terremoto torna a fare paura in Emilia. Due forti scosse ma nessun danno
(dpa) – The amplitude chart of the seismograph at the earthquake research centre of the University of Jena notices waves hitting the Atlantic coast, in Moxa, Germany, 18 February 2003. Geodynamic observations in Moxa concentrate on evaluating and interpreting deformations of our planet and its surface. At Jena University, studies on earthquakes began in 1900. Photo by: Jan-Peter Kasper/picture-alliance/dpa/AP Images

Colpite le province di Reggio Emilia e Modena, magnitudo intorno ai 4 gradi

 Persone in strada e tanta paura ma nessun danno segnalato a persone o cose. E’ il bilancio della serata di tensione trascorsa dagli abitanti delle province di Modena e Reggio Emilia a causa di due scosse di terremoto. La prima, di magnitudo 4.0, si è verificata alle 19.55 con epicentro a Bagnolo in Piano nel reggiano. La seconda, invece, è avvenuta alle 21 a 3 km da Correggio, sempre in provincia di Reggio Emilia. In questo caso la magnitudo registrata è stata di 4.3. In entrambi i casi le scosse sono state a un livello piuttosto superficiale (6-7 km di profondita) e pertanto sono state avvertite in maniera nitida dalla popolazione. Successivamente ci sono state altre scosse di assestamento di minore intensità.

 Il pensiero è andato subito al 2012 quando la stessa zona fu colpita da un forte evento sismico nel mese di maggio, con due potenti scosse di magnitudo attorno a 6. A Modena era in corso uno spettacolo in teatro per ricordare il secondo anniversario della morte di Mirella Freni, fra i presenti anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. “Abbiamo immediatamente sospeso e subito sono partite le verifiche”, racconta il primo cittadino.

 La seconda scossa è stata avvertita in tutte le province confinanti fino a Bologna città. “Continuano a non segnalarsi danni, anche se numerosi cittadini sono scesi in strada. Da subito è stato aperto il Centro operativo regionale (COR) della Protezione civile a Bologna e sono attivati quello di Modena, a Marzaglia, e di Reggio Emilia. La Protezione civile è al lavoro per le verifiche, insieme a Vigili del fuoco e Forze dell’Ordine insieme ai Prefetti delle province interessate”, le parole del governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. E anche dalla Protezione civile nazionale le notizie sono rassicuranti: “dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia non risultano danni a persone o cose”, viene confermato.

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