(LaPresse) Aveva messo in vendita oltre 10mila tra pietre preziose e monili in corallo rosso, tutelati da norme di salvaguardia internazionale, sprovvisti dei certificati di importazione obbligatori. Gli articoli, scoperti dai Finanzieri del Comando Provinciale Torino, sono stati sequestrati in un negozio del capoluogo piemontese e il titolare è stato denunciato per importazione illecita di parti di specie protette. Violate le norme internazionali pensate per contrastare il commercio illegale di specie protette, al fine di scongiurare il pericolo della loro estinzione. I beni sequestrati, la cui reale provenienza è in fase di accertamento, se fossero stati commercializzati avrebbero generato un illecito guadagno di circa 1 milione di euro. Le Fiamme Giallo hanno sequestrato, nello stesso esercizio, circa 600 mila oggetti risultati carenti dei requisiti prescritti dalle norme riguardanti la sicurezza prodotti. Si tratta di articoli di bigiotteria e accessori per abbigliamento che venivano posti in vendita privi di alcuna indicazione circa la denominazione legale o merceologica, i dati dell’importatore, la presenza di materiali o sostanze pericolose, con evidenti rischi per l’incolumità, da qui anche la denuncia per frode in commercio.

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