Naufragio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina le ipotesi di reato: in tutto sei persone hanno perso la vita al largo delle coste libiche nell'incidente avvenuto l'11 novembre scorso

La procura di Agrigento ha avviato un'inchiesta sul caso del naufragio di un gommone avvenuto a 30 miglia a Nord da Sabratha, in Libia, in cui sono morte sei persone, tra cui un bambino di 6 mesi in arrivo dalla Guinea. I pm di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, indagano per naufragio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il lavoro degli inquirenti procede a 360 gradi. I primi sopravvissuti sono arrivati a Lampedusa, nell'Agrigentino.

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