Ulteriore impennata di nuovi contagi di Covid-19 in Italia nella settimana 29 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022. Il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe mostra la crescita dei casi (810.535 vs 320.269) e un ulteriore aumento dei decessi (1.102 vs 1.012) sottolineando che la media mobile a 7 giorni è schizzata da 45.753 del 29 dicembre a 115.791 il 4 gennaio (+153,1%). “Nell’ultima settimana – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – si è registrata un’esplosione di nuovi casi che volano oltrequota 810 mila, con un incremento del 153% rispetto alla settimana precedente”.
Aumentano anche i posti letto occupati da pazienti Covid: rispetto alla settimana precedente +28% in area medica e +21,6% in terapia intensiva. A livello nazionale, al 4 gennaio, il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid è del 20,3% in area medica e del 15,1% in area critica. Ad eccezione di Molise, Sardegna e Puglia, tutte le Regioni superano la soglia del 15% in area medica,con la Valle d’Aosta che raggiunge il 47,5%; ad eccezione di Basilicata, Campania, Molise, Puglia e Sardegna tutte superano la soglia del 10% in area critica, con la Provincia di Trento che si attesta al 24,4%. “Aumentano gli ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione Gimbe – la cui media mobile a 7 giorni sale a 125 ingressi/die rispetto ai 100 della settimana precedente”.
Gimbe: “Vaccini in fascia 5-11 anni non decollano”
Per quanto riguarda la situazione dei vaccini non decollano le somministrazioni per la fascia di età 5-11. Nelle ultime 3 settimane sono state 401.532. Al 5 gennaio l’81,9% della popolazione (n. 48.538.168) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+308.986 rispetto alla settimana precedente) e il 78,4% (n. 46.484.927) ha completato il ciclo vaccinale (+179.030). In aumento nell’ultima settimana il numero di somministrazioni (n. 3.131.852), con una media mobile a 7 giorni di 447.993 somministrazioni/die: crescono del 17,6% le terze dosi (n. 2.673.582) e del 44,2% i nuovi vaccinati (n. 290.613).
Sottosegretario Costa: “Obbligo vaccinale over 50 scatta da pubblicazione dl”
“Ancora una volta con i provvedimenti di ieri abbiamo cercato di anticipare e di provare a gestire questa situazione delicata. L’obbligo vaccinale per gli over 50, in realtà, scatta da quando il decreto viene pubblicato, prima” del 15 febbraio. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ai microfoni di ‘Radio anch’io’ su Rai Radio 1. “L’obbligo vaccinale – ha aggiunto – non è mai stato un tabù. Valuteremo giorno per giorno, settimana per settimana l’andamento dell’epidemia. A oggi abbiamo previsto questa estensione che comunque riguarderà 2,5 milioni di concittadini. Una platea molto importante che, dal punto di vista dei dati scientifici, rischia di più dal contagio del Covid. Quindi, riteniamo che sia un provvedimento in grado di dare una risposta importante in questa fase delicata. Poi valuteremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane”.
Agenas: “Occupazione intensive sale in 10 regioni in ultime 24 ore”
Aumenta la percentuale di posti letto occupati in terapia intensiva in dieci regioni d’Italia. Come riporta il monitoraggio Agenas sulle ultime 24 ore, a livello nazionale la percentuale resta stabile al 15%, mentre aumenta il dato singolo in 10 regioni: Campania al 9% (+1%), Emilia Romagna al 16% (+1%), Friuli Venezia Giulia al 17% (+1%), Lazio al 19% (+2%), Puglia all’8% (+1%), Sicilia al 14% (+1%), Toscana al 16% (+1%), Umbria al 13% (+1%), Valle d’Aosta al 15% (+3%), Veneto al 20% (+1%). In calo nella provincia autonoma di Bolzano, al 18% (-1%).


Agenas: “Occupazione intensive sale in 10 regioni in ultime 24 ore”