Sono 61.046 i casi di Covid nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 141.262), secondo il bollettino del Ministero della salute. Le vittime sono 133 contro le 111 di ieri. Pochissimi però i tamponi processati: se il giorno precedente erano oltre un milione, oggi sono stati 278.654. Il tasso di positività dunque schizza al 21,9%.
Il numero dei ricoverati nei reparti ordinari sale a 11.756 (+491 rispetto a ieri), quelli in terapia intensiva diventano 1.319 (+22 nel saldo tra entrate e uscite), con 104 ingressi del giorno (ieri erano stati 135).
Possibili le reinfezioni
Possibili i casi di reinfezioni, come conferma l’Iss: dal 24 agosto al 21 dicembre 2021, infatti, sono stati notificati 15.195 casi di reinfezione, pari allo 1,4% del totale. Una situazione dovuta alla sempre maggiore circolazione della variante Omicron, molto più contagiosa, che al 20 dicembre rappresentava il 21% dei campioni esaminati contro il 79% della Delta. Prevista una nuova flash survey dell’Iss per capire l’attuale situazione e prendere eventuali provvedimenti. “Anche se i dati dei ricercatori inglesi mostrano che con Omicron i ricoveri sono ridotti a un terzo, un aumento marcato dei contagi avrebbe un impatto pesante sul sistema sanitario”, avverte Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico e primario del Bambin Gesù. Anche con sintomi meno severi un’ondata incontrollata porterebbe a una crescita di ricoveri e vittime”. E spinge sui vaccini: “le condizioni sono mature per l’obbligo vaccinale”.

