Governo al lavoro per accorciare la quarantena. Sileri: “Sensato ridurla”

Governo al lavoro per accorciare la quarantena. Sileri: “Sensato ridurla”
Marco Ottico/LaPresse/POOL 15-01-2021 Milano, Italia Cronaca Studenti al Liceo Severi nella foto: Studenti al Liceo Severi effettuano il tampone per entrare Marco Ottico/LaPresse/POOL 2021-01-15 Milan, ItalyNews Students at Severi school in the photo: Students at Severi school Covid-19 testing

Boom di contagi in Veneto: 4600 casi in più rispetto alla giornata di ieri

Il Governo e le Regioni sono pronte ad accorciare la quarantena dopo che nel Paese sono ormai due milioni e mezzo le persone in isolamento causa contatti con positivi al Covid-19. Il rischio da scongiurare è quello di una paralisi delle attività produttive. L’esecutivo ha chiesto un parere al Cts che è stato convocato per la giornata di domani. L’ipotesi attualmente allo studio è  quella di ridurre, da inizio gennaio, l’ isolamento dei contatti a 3-5 giorni per chi abbia ricevuto la terza dose di vaccino.

Boom di contagi in Veneto

Intanto è boom di casi in Veneto: la regione che passa a 7.403 nuovi contagi in 24 ore dai 2.816 comunicati ieri. È il dato che emerge dal bollettino di Azienda Zero: 28 i decessi confermati per lo stesso arco temporale. Calano i ricoveri: 178 quelli in terapia intensiva (-8) e 1.164 in reparto (-54). 

Sileri: “Sensato ridurre quarantena e isolamento”

“Aspettiamo ovviamente il Cts perché ogni scelta deve avere una base scientifica e dati che mettano in sicurezza il Paese. La variante Omicron è molto più rapida non solo come numero di contagi, ma anche nel suo ciclo all’interno dell’organismo, quindi è sensato ridurre la quarantena e l’isolamento ma appare sensato ridurre quarantena e isolamento”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ai microfoni di ‘Mattino 5’ su Canale 5. “Oggi si fa molta confusione quando si dice riduciamo, attenzione dividiamolo per categoria – ha affermato – c’è chi è positivo e deve fare l’isolamento, poi si può essere asintomatici e sintomatici, invece un contatto stretto deve andare in quarantena. L’ideale, sulla base dell’evidenza scientifica, sarebbe ridurre entrambe, ma in maniera che possa essere sicuro per la popolazione”.

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