Covid: 6,1 milioni italiani ancora senza prima dose vaccino

Covid: 6,1 milioni italiani ancora senza prima dose vaccino

Per le somministrazioni ai bambini tra i 5 e gli 11 anni si parte il 16 dicembre. Monitoraggio Iss: crescono ricoveri e terapie intensive

Sono 6.103.160 gli italiani vaccinabili che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale anti-Covid. In particolare sono 1.289.003 nella fascia 40-49 anni e 1.097.620 nella fascia 50-59 anni. Lo riferisce il reporto del governo sulla campagna vaccinale.

Le vaccinazioni della fascia 5-11 anni

La campagna vaccinale anti-anti covid per i bambini nella fascia di età 5-11 anni partirà il prossimo 16 dicembre. La prima quota di dosi di vaccino pediatrico destinate all’Italia è di circa 1,5 milioni e la struttura commissariale ne ha già programmato la distribuzione. Successivi approvvigionamenti sono previsti a partire da gennaio 2022. E’ quanto si legge in una circolare firmata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Si raccomanda la priorità ai bambini “con elevata vulnerabilità e a quelli “conviventi con soggetti immunodepressi o con elevata fragilità al covid per età e/o fragilità”.

Il monitoraggio della cabina di regia

Secondo i dati del monitoraggio della cabina di regia diffusi dall’Iss, in Italia 20 regioni risultano classificate a rischio moderato per Covid e tra queste cinque “sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto secondo il DM del 30 aprile 2020. Una regione (Molise) è classificata a rischio basso”.

Sale l’incidenza del Covid. “L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare – si legge -: 176 per 100mila abitanti (03/12/2021-09/12/2021) vs 155 per 100mila abitanti (26/11/2021-02/12/2021), dati flusso Ministero Salute.

In lieve calo invece l’indice Rt: nel periodo 16 novembre – 29 novembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,18 (range 1,06 – 1,24), leggermente in diminuzione rispetto alla settimana precedente ma al di sopra della soglia epidemica. E’ in diminuzione, ma ancora sopra la soglia epidemica, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,07 (1,03-1,11) al 29/11/2021 vs Rt = 1,09 (1,05-1,12) al 23/11/2021)”.

In crescita la percentuale di ricoveri: “Il tasso di occupazione è al 8,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 09 dicembre) vs il 7,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 novembre) – vi si legge -. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 09 dicembre) vs il 9,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 dicembre)”.

Nell’ambito dell’emergenza Covid, fa sapere una nota dell’Iss, sono “in forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (37.278 vs 30.966 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in aumento (34% vs 33% la scorsa settimana). È in diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (40% vs 45%), mentre sale la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (26% vs 22%)”.

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