Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato in conferenza stampa il 'liberi tutti'

L’Inghilterra si prepara alla fine delle restrizioni dal 19 luglio, nonostante i contagi di Covid-19 continuino ad aumentare, a causa della diffusione della variante Delta. Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato in conferenza stampa il ‘liberi tutti’ (per il quale però la decisione finale arriverà il 12 luglio), nonostante abbia messo in chiaro che la pandemia è “tutt’altro che finita”.

Dopo un rigido blocco durato mesi BoJo ha deciso di proseguire spedito nella sua road map per le riaperture. Meglio aprire adesso che in autunno, ha spiegato il leader che ha previsto l’arrivo a 50mila contagi giornalieri entro il 19 luglio. Il Paese, ha sottolineato, deve imparare a convivere con il Covid-19. Tra le misure, la fine dell’obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale, l’abolizione dei limiti legali alle riunioni all’aperto e al chiuso, la riapertura di tutte le attività, comprese le discoteche. Il governo smetterà inoltre di promuovere lo smart working, lasciando i datori di lavoro liberi di riportare il personale negli uffici.

Il Regno Unito ha registrato oltre 128mila morti per Coronavirus, il bilancio più alto nell’Europa occidentale, e le infezioni sono ora in crescita, con oltre 27mila contagi registrati nelle ultime 24 ore. I casi confermati sono aumentati da circa 2mila al giorno all’inizio di quest’anno a 25mila nell’ultima settimana. Ma il numero dei decessi è sostanzialmente stabile, a meno di 20. E ciò, secondo i funzionari britannici è dovuto al programma di vaccinazione che ha indebolito il legame tra contagi e vittime. Finora, l’86% degli adulti del Regno Unito ha ricevuto almeno una dose e il 64% entrambe. Il governo mira a vaccinare completamente tutti gli over 18 entro metà settembre.Gli scienziati e i funzionari della sanità pubblica hanno esortato alla cautela, ricordando il ruolo centrale delle mascherine nella prevenzione della diffusione del Covid-19.

Intanto è entrata in quarantena anche la duchessa di Cambridge, Kate Middleton, dopo aver avuto contatti con una persona risultata positiva al Covid-19. Kate avrebbe dovuto partecipare con suo marito, il principe William, alle celebrazioni per il 73esimo anniversario del Servizio sanitario nazionale britannico (Nhs). Ma Kensington Palace ha affermato che la duchessa si è dovuta mettere in isolamento nella sua residenza. Mentre la regina Elisabetta ha assegnato la George Cross al Nhs, “un riconoscimento per tutto il personale” che ha “sostenuto la gente del nostro Paese con coraggio, compassione e dedizione, dimostrando i più alti standard di servizio pubblico”

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