Coronavirus, le Regioni al governo: “Prorogare lo stop agli spostamenti”

Coronavirus, le Regioni al governo: “Prorogare lo stop agli spostamenti”
Covid. Spostamenti tra regioni nel mese di dicembre

Potrebbe tenersi domani una riunione del Consiglio dei Ministri. Boccia: “Possibile estensione fino al 5 marzo”

Potrebbe tenersi domani, a quanto si apprende da fonti di governo, una riunione del Consiglio dei ministri per prorogare le misure restrittive contro il Covid in scadenza il 15 febbraio.  All’incontro con i rappresentanti del governo, le Regioni chiederanno “di prorogare il divieto di spostamenti oltre la scadenza fissata al 15 febbraio”. Lo ha detto il presidente Stefano Bonaccini, a margine della riunione odierna della Conferenza delle Regioni. “L’orientamento della Conferenza delle Regioni è di richiedere di prorogare il DL che vieta gli spostamenti da una Regione all’altra, anche per la zona gialla – ha spiegato Bonaccini-. Nelle prossime ore comunicherò tale orientamento al ministro Francesco Boccia che aveva chiesto il nostro parere nel corso dell’ultima Conferenza Stato-Regioni, oltre che al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi”. Tra le altre cose, le Regioni chiederanno al commissario all’emergenza Arcuri di rimodulare la distribuzione dei vaccini, dopo la fase uno, in base al numero di abitanti per ogni regione.

Sulla questione è intervenuto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia. “La Conferenza delle Regioni, confermando ancora una volta leale collaborazione e grande senso di responsabilità, ha comunicato l’orientamento delle Regioni nel richiedere la proroga del DL che vieta gli spostamenti tra Regioni anche per la zona gialla. Limite che potrebbe essere protratto alla data di scadenza del Dpcm in vigore fino al 5 marzo, allineando così tutte le scadenze relative alle misure restrittive per l’emergenza Covid-19”, ha spiegato Boccia, aggiungendo: “Ringrazio il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e tutti i Presidenti di Regione che si sono espressi con tempestività e rapidità in una fase così critica dopo la richiesta del governo avvenuta nell’ultima Conferenza Stato-Regioni”.

© Riproduzione Riservata