Il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha dichiarato lo stato di emergenza nell’area metropolitana di Tokyo, città ospitante i Giochi olimpici il prossimo luglio, e nelle tre aree circostanti autorizzando misure più dure per combattere la recente ondata di infezioni da coronavirus. La stato di emergenza, che entrerà in vigore da domani fino al 7 febbraio, prevede che le persone restino a casa e che ristoranti e bar smettano di servire alcolici entro le 19 e chiudano entro le 20. Coinvolte anche palestre, grandi magazzini e strutture di intrattenimento. L’invito è quello di evitare assembramenti.
La dichiarazione non comporta sanzioni ma è una richiesta per cercare di mantenere viva l’economia. Il Giappone ha interrotto l’esibizione pubblica delle torce olimpiche e paralimpiche di Tokyo alla luce della impennata di nuovi casi, 2.447, 850 in più rispetto al giorno prima. La rapida diffusione del virus in Giappone potrebbe mettere in pericolo i piani per le Olimpiadi di Tokyo rinviate che dovrebbero aprire il 23 luglio. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi potrebbero coinvolgere più di 15.000 atleti che entrano in Giappone, oltre a decine di migliaia di funzionari, giudici, amministratori, sponsor e media.
Le Olimpiadi sono state rinviate nove mesi fa a causa della pandemia. Un sondaggio del mese scorso dell’emittente giapponese NHK ha rivelato che il 63% dei 1.200 giapponesi intervistati pensa che i Giochi dovrebbero essere rinviati di nuovo o annullati. Il Giappone conta circa 3.500 morti per COVID-19. Suga ha ribadito il suo impegno a svolgere i Giochi in modo “sicuro e protetto” e ha dichiarato di essere fiducioso e l’entusiasmo crescerà una volta iniziate le vaccinazioni.
Ai residenti dell’area coperta dallo stato di emergenza – Tokyo così come le prefetture adiacenti di Kanagawa, Chiba e Saitama – sarà chiesto di non uscire dalle proprie abitazioni soprattutto dopo le 20. “Sono certo che possiamo battere questo. Ma per farlo, dobbiamo chiedere a tutti di vivere con alcune restrizioni”, ha detto Suga in una conferenza stampa. “Farò tutto quanto in mio potere per migliorare la situazione in un mese”, ha detto.

