Speranza: "Un bel giorno per il nostro Paese e per l'Europa"

Mentre in Europa sempre più Paesi uno dopo l’altro individuano casi della nuova variante britannica del coronavirus – gli ultimi sono stati Spagna, Svezia e Svizzera – e mentre il conteggio della John Hopkins University supera la soglia degli 80 milioni di casi in tutto il mondo, l’Ue è ormai pronta per il ‘Vaccino Day’ di domenica.

“Iniziamo a voltare pagina in un anno difficile. Il vaccino contro il Covid-19 è stato consegnato a tutti i Paesi dell’Ue”, ha twittato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, annunciando l’avvio della campagna vaccinale di domenica in tutti i 27 Paesi Ue. Ma a rovinare quello che lei aveva definito “un toccante momento di unità” è giunta una fuga in avanti dell’Ungheria. Il Paese di Viktor Orban ha anticipato di un giorno il ‘Vax Day’ europeo, avviando le vaccinazioni già sabato.

Budapest tuttavia non è sola: anche la Slovacchia ha cominciatola somministrazione delle prime dosi nella serata di sabato. E in Germania, nonostante l’avvio ufficiale delle vaccinazioni a livello nazionale sia in programma per domenica, in Sassonia-Anhalt è già stata vaccinata sabato una donna di 101 anni, Edith Kwoizalla, ospite di una casa di cura. Il 27 dicembre è una data simbolica per l’inizio della vaccinazione europea: ogni Stato membro ha ricevuto finora dosi limitate, circa 10mila, mentre le vaccinazioni a tappeto vere e proprie cominceranno a gennaio. Nella maggior parte dei Paesi si è scelto di dare la priorità ai più vulnerabili e agli operatori sanitari.

In Italia prima a ricevere il vaccino alle 8 allo Spallanzani di Roma un’infermiera. 9750 le dosi consegnate al nostro Paese e smistate in diverse regioni.

Il ministro della Salute, Speranza

“Questo è un bel giorno per l’Italia e l’Europa, lo aspettavamo da tempo perché abbiamo un’arma in più per combattere contro questo virus. È chiaramente un primo passo di un cammino che non è breve. Abbiamo bisogno ancora di molte settimane di lavoro perché il vaccino possa essere somministrato a un largo numero di persone”.

 

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