Il Paese nordafricano inizierà a breve a somministrare vaccini su tutto il territorio nazionale 

Il Marocco inizierà nelle prossime settimane una massiccia campagna di vaccinazione nazionale contro il coronavirus, dopo aver assicurato una sufficiente fornitura di vaccino. La decisione è stata annunciata dal Palazzo Reale dopo che Sua Maestà, Re Mohammed VI, ha presieduto una sessione di lavoro dedicata alla strategia di vaccinazione contro Covid-19.
L'incontro fa parte del monitoraggio da parte del Monarca in merito all'evoluzione della pandemia e alle misure adottate per frenare la sua diffusione e per salvaguardare la vita e la salute dei cittadini. Nel corso dell'incontro, e sulla base del parere espresso dal Comitato Scientifico Nazionale (che sottolinea come la campagna di vaccinazione sia una vera e propria risposta per porre fine alla fase acuta della pandemia), e fedele all'approccio proattivo adottato sin dalla comparsa di questo virus, il Re ha dato il via libera al lancio, nelle prossime settimane, di un'operazione di vaccinazione a livello nazionale contro la Covid-19.

Questa vasta operazione, che promette di essere di proporzioni storiche, mira a fornire alla popolazione un vaccino come mezzo appropriato per immunizzare il virus e controllare la sua diffusione. Secondo i risultati di studi clinici già completati o ancora in corso, la sicurezza, l'efficacia e l'immunogenicità del vaccino sono state dimostrate. L'impegno nazionale dovrebbe essere rivolto ai cittadini di età superiore ai 18 anni, secondo un programma di vaccinazione a due iniezioni. La priorità sarà data in particolare al personale di prima linea, in questo caso gli operatori sanitari, le autorità pubbliche, le forze di sicurezza e gli operatori dell'istruzione nazionale, così come gli anziani e le persone vulnerabili al virus, prima di estenderlo al resto della popolazione.

Il Regno ha potuto occupare un posto di rilievo nell'approvvigionamento del vaccino Covid-19 grazie all'iniziativa e al coinvolgimento personale del Sovrano, che ha portato alla positiva partecipazione del Marocco alle sperimentazioni cliniche. Particolare enfasi è stata posta sull'accessibilità del vaccino, in un quadro sociale e di sostegno, e sulla sua disponibilità in quantità sufficiente, nonché sulla logistica medica del trasporto, dello stoccaggio e della somministrazione del vaccino in tutto il paese e sulla creazione di un sistema efficiente di preregistrazione dei beneficiari.

A tal fine, il Sovrano ha chiesto la mobilitazione di tutti i servizi e dipartimenti interessati, in particolare gli operatori sanitari, l'amministrazione territoriale e le forze di sicurezza, nonché il necessario sostegno delle Forze Armate Reali, in conformità alle missioni loro affidate dal Re, in qualità di Comandante Supremo e Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Reali, nell'ambito della lotta contro Covid-19.

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