Lo stop deciso dalle autorità sanitarie dopo un "evento avverso e grave" durante la sperimentazione

Le autorità sanitarie brasiliane hanno interrotto gli studi clinici sul potenziale vaccino cinese contro il coronavirus CoronaVac, citando un "evento avverso e grave". La decisione pubblicata sul sito web di Anvisa lunedì sera ha suscitato la sorpresa immediata delle parti coinvolte nella produzione del vaccino.

Il potenziale vaccino è stato sviluppato dall'azienda biofarmaceutica cinese Sinovac e in Brasile sarebbe prodotto principalmente dall'istituto statale Butantan di San Paolo. Il governo dello Stato di San Paolo ha dichiarato in una nota che "si rammarica di essere stato informato dalla stampa e non direttamente da Anvisa, come normalmente avviene negli studi clinici di questa natura".

Il CoronaVac ha già suscitato polemiche in Brasile, dove il presidente Jair Bolsonaro ha messo in dubbio la sua potenziale efficacia. Ha suscitato confusione il mese scorso quando l'ha rifiutato pubblicamente, dicendo che i brasiliani non sarebbero stati usati come cavie.

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