Nuove regole in vigore da giovedì 22 ottobre: per spostarsi di notte servirà l'autocertificazione. Da venerdì coprifuoco in Campania. In Piemonte centri commerciali chisu nel weekend 

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato un'ordinanza con 'Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19'.

Nell'articolo 1, dal titolo 'Limitazioni agli spostamenti in orario notturno', si legge: "Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, su tutto il territorio della Regione Lombardia, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d'urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza". "La sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull'interessato. Tale onere potrà essere assolto, producendo un'autodichiarazione", si trova ancora scritto.

In Campania il governatore Vincenzo De Luca impone da venerdi, dalle 23 alle 5,  la chiusura di locali pubblici e negozi e il divieto di spostamento per i cittadini. 

In Piemonte il governatore Alberto Cirio ha deciso la chisura dei centri commerciali nel fine settimana. Dal 26 ottobre entra in vigore l’obbligo per le classi dalla seconda alla quinta delle secondarie di secondo grado di seguire per almeno il 50% dei giorni la didattica a distanza.

E sarà didattica a distanza anche per tutte le scuole superiori della Lombardia. "Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare, dal 26 ottobre, il pieno svolgimento della didattica a distanza per le lezioni, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla e fatti salvi eventuali bisogni educativi speciali – si legge nell'ordinanza regionale -. Agli altri istituti è raccomandato di realizzare le condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile, per lo svolgimento della didattica a distanza".  "Le attività di laboratorio – recita il testo – possono continuare ad essere svolte in presenza. Si raccomanda che i dirigenti degli istituti scolastici organizzino e differenzino gli ingressi a scuola; a tal fine gli Uffici di ambito territoriale (Uat), in raccordo con gli Uffici scolastici regionali (Usr), assicurano lo stretto coordinamento con le Agenzie del Tpl ed i sindaci degli ambiti di riferimento".

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