Il campionato scozzese rischia di fermarsi dopo sole due giornate dal suo inizio. E' la minaccia del governo a causa del protrarsi di "comportamenti irresponsabili" da parte dei calciatori. La settimana scorsa due giocatori dell'Aberdeen erano risultati positivi al covid dopo essere stati fotografati in un pub insieme ad altri compagni di squadra. Un fatto che era costato il rinvio del match contro il St.Johnstone.
L'ultima bravata, invece, porta la firma di Boli Bolingoli. Il difensore belga del Celtic, cugino di Romelu e Jordan Lukaku, si è recato in Spagna all'insaputa del club e al rientro non ha rispettato le due settimane di quarantena imposte al ritorno sul territorio britannico. Il giocatore è sceso in campo domenica nel match pareggiato 1-1 dai biancoverdi contro il Kilmarnock. Bolingoli si è scusato con i compagni di squadra e il club ha avviato un'indagine interna. Il tecnico Neil Lennon si è espresso duramente nei confronti del suo calciatore parlando di "totale tradimento della fiducia" lasciando intendere che per lui difficilmente ci sarà ancora spazio. Nel frattempo le due prossime gare di campionato di Celtic e Aberdeen sono state rinviate a data da destinarsi.
Sui giocatori è piovuta una vera e propria grandinata di critiche in un momento in cui nel Paese si assiste a un nuovo aumento dei casi e la prima ministra Nicola Sturgeon ha fatto capire senza giri di parole che la misura è colma accusando i colpevoli di "non essere all'altezza delle loro responsabilità". L'Uefa, dal canto suo, per ora ha confermato che il match di qualificazione alla prossima Champions League fra il Celtic e il Kr Reykjavik è confermato.
Non è stato lo stesso invece per il turno preliminare fra i nord irlandesi del Linfield e i kosovari del Drita. La partita si sarebbe dovuta giocare nel pomeriggio di martedì in Svizzera nei pressi di Nyon ma è stata rinviata a poche ore dal via a causa della positività di due giocatori del club slavo.
E pure in Spagna nei vari test che le squadre stanno effettuando in vista dei ritiri precampionato sono state registrate svariate positività nelle fila del Valencia, Espanyol, Las Palmas e Maiorca. A queste vanno aggiunte quelle di Correa e Vrsalijko dell'Atletico Madrid che, per questo motivo, non prenderanno parte alla final eight di Champions League a Lisbona. Tanti intoppi verso un faticoso ritorno ad una parvenza di normalità.

