Due indizi fanno una prova, si dice. E forse è così per Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia, di nuovo nel ruolo di ct. Per la seconda settimana consecutiva, infatti, Giovanni Malagò e Roberto Mancini hanno condiviso il rettangolo di gioco, dopo la Partita del Cuore, questa volta con la maglia dell’Aniene Over 60 alla ‘Coppa dei Canottieri Cbill‘. Questa volta, però, per battere il tostissimo Circolo Tennis Eur c’è voluto un finale da thriller. Dopo un pirotecnico 6-6 nei tempi regolamentari (tripletta di Barchitta, gol di Verzaschi, Gori e Rubei per l’Eur; poker dello scatenato Gilardoni e sigillo di Barra per l’Aniene), la sfida si è risolta solo ai calci di rigore con un netto 1-4 per i gialloblù. A rubare la scena è stato ancora una volta l’ex ct azzurro. In un match tiratissimo, Mancini ha preso per mano la squadra con una prestazione totale: un gol, ben cinque assist e la freddezza di firmare il rigore decisivo nella lotteria finale.

A bordo campo, tra gli spettatori della Coppa dei Canottieri, i sussurri si sono fatti decisamente più maliziosi rispetto a sette giorni fa. Se una partita insieme poteva essere solo “romanticismo da Lungotevere”, la seconda apparizione consecutiva della coppia d’oro dello sport italiano profuma di strategia. Almeno per i fautori del ritorno del ‘Mancio’ sulla panchina azzurra.

