L’arbitro olandese Dieperink morto a 38 anni, fu escluso dai Mondiali 2026

L’arbitro olandese Dieperink morto a 38 anni, fu escluso dai Mondiali 2026
Rob Dieperink (Credit foto: Federazione calcistica dei Paesi Bassi)

La notizia è stata diffusa dalla federazione di calcio olandese, senza tuttavia specificare la causa del decesso

È morto l’arbitro olandese Rob Dieperink. Aveva 38 anni. La notizia è stata diffusa dalla Federazione di calcio dei Paesi Bassi, senza tuttavia specificare la causa del decesso.

Professionista da oltre 15 anni, aveva arbitrato quasi 300 partite, di cui 84 in Eredivisie dove faceva parte delle squadre arbitrali che hanno diretto la finale di Europa League del 2024, il Campionato Europeo e i Giochi Olimpici dello stesso anno.

“Siamo sconvolti e profondamente rattristati dalla scomparsa di Rob Dieperink. Con Rob perdiamo un arbitro di grande valore, ma soprattutto un collega gentile e dedito al proprio lavoro”, scrive la Federcalcio olandese su X. “Il nostro pensiero va alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli volevano bene. Auguriamo loro tanta forza e sostegno per superare questa grave perdita”.

Perché Dieperink è stato escluso dai Mondiali 2026

Era stato selezionato come uno dei direttori di gara per i Mondiali 2026. Tuttavia, la Fifa aveva deciso di escluderlo a causa di una presunta aggressione sessuale ai danni di un’adolescente, avvenuta a maggio dopo la partita tra Crystal Palace e Fiorentina. Nonostante la grave accusa, la polizia metropolitana del Regno Unito ha stabilito che le prove erano insufficienti per procedere e il caso è stato archiviato senza che venissero formulate accuse contro Dieperink. Ciononostante, ha comunque perso l’occasione di partecipare al torneo.

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