Brutta battuta d’arresto per il Milan, che nella 35esima giornata di Serie A perde contro il Sassuolo per 2-0. Nello stesso giorno in cui i cugini dell’Inter potrebbero cucirsi addosso la stella dello scudetto n. 21, i rossoneri crollano e finiscono la partita in 10 per l’espulsione di Tomori al 24′. Si complica quindi la corsa Champions del Diavolo, che resta fermo a 67 punti e può essere raggiunta al terzo posto dalla Juventus impegnata alle 18 con il Verona retrocesso.
Per i padroni di casa del Sassuolo, una delle sorprese del campionato, vanno a rete Berardi dopo soli 5 minuti dall’inizio della partita. Il bis lo mette a segno Lauriente all’inizio del secondo tempo, al 47′. I neroverdi, con due vittorie nelle ultime tre gare, raggiungono così il Bologna all’ottavo posto con 49 punti.
Berardi: “Il Milan mi porta fortuna, stiamo migliorando sempre di più”
“Il Milan è una squadra che mi porta fortuna, anche oggi sono riuscito a fare gol. Oggi abbiamo fatto una grande partita, oltre al gol sono contento di come abbiamo giocato, Incontravamo una squadra forte, stiamo dando il meglio di noi stessi e chiudere il campionato nel migliore dei modi”. Così Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo, a Dazn al termine della sfida contro il Milan. “Mister Grosso ci tiene tutti sul pezzo, quest’anno è stato bravo in quello, ha fatto giocare quasi tutti e chi è subentrato ha sempre dato il 100% e questo fa la differenza. Grosso ama tanto la squadra compatta, senza correre troppi rischi ma quando abbiamo la palla sappiamo anche giocare. Ogni partita miglioriamo sempre di più”, ha concluso.
Allegri: “Buttato un jolly, non possiamo rovinare dieci mesi di lavoro”
“Abbiamo approcciato male, purtroppo è un momento così. Dopo 4 minuti abbiamo preso un gol, ma soprattutto il gol del secondo tempo, anche in dieci, dopo un minuto non devi prenderlo. Abbiamo buttato un jolly. Ora abbiamo una settimana per preparare la partita di Bergamo. Di sicuro non possiamo buttare dieci mesi di lavoro fatto in un certo modo”. Così Max Allegri, tecnico del Milan, a Dazn, dopo il ko contro il Sassuolo che complica un po’ la corsa Champions. “Tecnicamente abbiamo sbagliato molto. Una domenica da dimenticare, ci deve dare la forza per riprendere da martedì e preparare bene la partita con l’Atalanta”. Se la Champions è a rischio? “Non è che è a rischio. Ho sempre detto che sarei molto felice di conquistarla anche all’ultima giornata perché tutti i giorni vivo la squadra e vivo i momenti. Momenti di difficoltà non ne abbiamo mai avuti, questo lo è e dobbiamo essere bravi ad essere sereni, assumerci le responsabilità ed andare a lavorare una settimana per preparare la partita con l’Atalanta”, ha aggiunto il tecnico livornese. “Il messaggio è che comunque sono stati fatti 10 mesi di lavoro importante, ora siamo nel rush finale e purtroppo il girone di ritorno non è stato fatto benissimo. Ma quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare, tutti insieme dobbiamo preparare le ultime partite. Fino alla fine dobbiamo rimanere dentro, anche nei momenti di difficoltà bisogna lavorare per superarli”, ha proseguito.
“Giocare in 10 per 70 minuti non era facile, ma sono cose che capitano nel calcio. L’importante è rialzare la testa e rialzarsi subito velocemente. Pensare a quello che è successo oggi o nelle 16 partite del girone di ritorno non serve a niente, serve solo fare due risultati su tre per cercare di arrivare in Champions”, ha sottolineato Allegri che si sofferma anche sulla delusione dei tifosi. “Li capisco perché tutti si voleva arrivare velocemente a questo traguardo. Il calcio è anche questo, farsi prendere dall’ansia non serve a niente, serve solo lavorare con grande attenzione e senso di responsabilità”, ha concluso.

