L’Italia batte per 2-0 l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff per i Mondiali 2026. Le reti entrambe nella ripresa, firmate Tonali al 55′ e Kean all’80’. In finale, martedì, gli azzurri affronteranno la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina.
Il primo scoglio è superato, ne manca uno per tornare finalmente a giocare un Mondiale dopo 12 anni. Una vittoria più sofferta del previsto, arrivata solo nella ripresa contro un avversario ostico che ha badato quasi solo a difendere. Luci ed ombre nella prova dell’Italia, partita bene poi troppo nervosa nella prima frazione. Solo una volta sbloccato il risultato i ragazzi di Gattuso hanno ritrovato lucidità e serenità per portare a casa la vittoria. Bene tra gli azzurri Mancini e Calafiori in difesa, così come Locatelli in regia. Fondamentale Tonali in mezzo con un gol e un assist, mentre meno brillante del solito Barella. Solide le prestazioni di Dimarco e Politano, bene in avanti Kean e Pio Esposito quando è entrato. Ora c’è tempo fino a martedì per ricaricare le batterie in attesa di conoscere l’avversario della finale. C’è ancora un lavoro da completare, è bene prepararsi al meglio.
Per la Nazionale azzurra, il ct Gattuso schiera un 3-5-2 con Donnarumma in porta; il recuperato Bastoni, Mancini con Calafiori in difesa; sulle fasce Politano a destra e Dimarco a sinistra; a centrocampo Locatelli, Tonali e Barella con Kean e Retegui come coppia d’attacco. L’Irlanda del Nord schiera un 3-5-1-1 con Price a supporto dell’unica punta Donley. L’arbitro è l’olandese Danny Makkelle.
In tribuna tra gli altri il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio al fianco del presidente della Figc Gabriele Gravina. New Balance Arena di Bergamo tutta esaurita con 23.439 spettatori e la presenza anche di più di mille tifosi ospiti. Prima della partita c’ stato due un momento per ricordare il cantautore Gino Paoli, scomparso da poco, con la sua musica mandata dagli altoparlanti dello stadio. Osservato poi un minuto di silenzio per ricordare Beppe Savoldi, bomber di Atalanta, Bologna e Napoli, oltre che della Nazionale, scomparso oggi all’età di 79 anni.
Pronti via e Italia subito vicina al gol con un colpo di testa a palombella di Tonali, su calcio d’angolo, con palla che sfiora l’incrocio dei pali. Poco dopo altra occasione con Dimarco che impegna il portiere Charles, sulla respinta né Retegui e né Tonali riescono a ribadire in gol.
Dopo un inizio veemente degli azzurri, l’Irlanda del Nord si riassesta e inizia a farsi vedere anche di tanto in tanto dalle parti di Donnarumma con palloni alti e pericolosi. E’ di Galbraith la prima conclusione ospite, un destro debole e centrale dal limite. I britannici si chiudono bene e l’Italia fatica a trovare spazi, la manovra risulta così sterile e lenta con Gattuso che inizia ad innervosirsi in panchina. A cavallo della mezzora gli azzurri tornano a farsi pericolosi con Retegui, che si libera bene in area ma il suo destro viene contrato in angolo. Ci prova quindi Bastoni di testa, ma ancora la difesa nordirlandese si salva. Poi è Kean a provarci con un destro potente dal limite, palla a lato. Nel finale di tempo altro tentativo di Retegui, fermato dalla difesa ospite. Proprio l’italo-argentino in avvio di ripresa ha un’occasione clamorosa in contropiede, ma sbaglia il primo controllo e favorisce l’uscita del portiere. Un minuto dopo di nuovo azzurri vicini al gol con un diagonale di Kean respinto in angolo dal portiere, ma nell’occasione l’attaccante della Fiorentina poteva forse servire Retegui meglio piazzato in area. Lo stadio di Bergamo comunque si scalda e spinge i ragazzi di Gattuso fino al tanto agognato gol del vantaggio. L’autore è Tonali al 55′ con un destro dal limite che non lascia scampo al portiere, dopo un cross di Politano respinto dalla difesa nordirlandese. Sbloccato il risultato l’Italia può giocare con maggior scioltezza, anche perché ora l’Irlanda deve giocoforza scoprirsi per cercare il pareggio.
Dopo un’ora di gioco Gattuso toglie Retegui e Bastoni, quest’ultimo non al meglio, dentro Pio Esposito e Gatti. Proprio l’attaccante dell’Inter si fa vedere subito per un servizio in profondità per Kean, che in diagonale impegna ancora Charles. Dopo un brivido per un retropassaggio errato di Donnarumma non sfruttato dagli ospiti, azzurri vicini al raddoppio con un colpo di testa di Esposito diretto a Calafiori in area respinto sulla linea da un difensore. Secondo gol ormai maturo, con Kean che prima lo sfiora con una spettacolare sforbiciata volante di poco fuori e poi lo firma all’80’ con un sinistro rasoterra chirurgico dopo un bel controllo su lancio di Tonali. Esplode lo stadio di Bergamo, in tribuna si può finalmente tirare un sospiro di sollievo per una vittoria sofferta ma tutto sommato meritata.
Nel finale Gattuso fa esordire Palestra al posto di Politano, spazio anche per Pisilli per Tonali. Applausi meritati anche per Kean, al suo posto dentro Raspadori. Fondamentale preservare le energie del numero 8 e degli altri azzurri in vista della finale di martedì.
Gattuso a fine gara: “Partita non facile, ma c’è stata concentrazione“
“Abbiamo dovuto faticare, non è stato per niente facile, ci hanno anche sorpresi. Pensavamo venissero in verticale, invece hanno provato a palleggiare. Ma c’è stata concentrazione e non era scontato”. Così il ct azzurro Gennaro Gattuso dopo la vittoria. “Ci siamo complicati un po’ la vita, Locatelli si schiacciava troppo. Nella ripresa abbiamo dato più ritmo alla partita, la palla ha iniziato a circolare in modo più veloce. Ora c’è la finale. Sappiamo che sarà difficile, ora cerchiamo di recuperare bene”, ha aggiunto. La prossima avversaria uscirà dal match tra Galles e Bosnia: “Sono due squadre diverse, due atmosfere diverse. Ora ci godiamo questo, da domani saremo concentrati su ciò che dobbiamo fare. Ringrazio Bergamo, ho sentito pochissimi fischi e siamo andati all’intervallo tra gli applausi”, ha concluso Gattuso.

