Milan-Inter 1-0, i rossoneri conquistano il derby

Milan-Inter 1-0, i rossoneri conquistano il derby
Pervis Estupinan festeggia il gol-vittoria (Foto LaPresse/Spada)

Il Milan ha sconfitto l’Inter per 1-0, fermando la corsa dei nerazzurri verso lo scudetto.

Il primo gol in campionato – e in generale con la maglia del Milan – di Pervis Estupinan, uno degli acquisti estivi più discussi in stagione, rischia di pesare non poco nella corsa scudetto. Il terzino ecuadoriano è il più classico degli uomini derby totalmente inattesi alla vigilia: il suo siluro mancino consegna la stracittadina al Diavolo e tarpa le ali di un’Inter che pareva lanciatissima verso il tricolore e che adesso dovrà difendersi dall’assalto di Maignan e compagni, determinati a non mollare la presa nel braccio di ferro con i cugini per il titolo. Sette punti di vantaggio a dieci giornate dalla fine restano un margine cospicuo per i nerazzurri, di certo però la squadra di Chivu ha sprecato un vero e proprio match point scudetto e, soprattutto, ha confermato le difficoltà incontrate quest’anno negli scontri diretti, in Italia e in Europa. L’assenza contemporanea di Lautaro, infortunato, e Thuram, febbricitante, ha pesato nelle pieghe di una partita combattuta, non bella ma intensa. Una volta andata sotto all’Inter è mancato il guizzo e la cattiveria necessaria per acciuffare un pareggio che avrebbe cristallizzato la situazione di un campionato che invece si è riaperto.

Il primo tempo

Chivu oltre a Lautaro Martinez è costretto a rinunciare anche a Thuram, che non ha recuperato dalla febbre e non è neanche in panchina: senza la ThuLa spazio quindi alla coppia Bonny-Esposito, con il grande ex Calhanoglu escluso dall’undici titolare. Modulo speculare per Allegri, che si affida davanti al genio e ai guizzi di Leao e Pulisic, mentre dietro il terzetto composto da Tomori, Pavlovic e De Winter ha il compito di proteggere Maignan. Il derby si accende subito, complice un disimpegno errato di Sommer. Pulisic consegna la sfera a Modric che angola troppo la conclusione e manda sul fondo. Nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra, non tanto per un tatticismo esasperato perché entrambe danno l’impressione di voler affondare il colpo alla prima occasione utile. La ‘sliding doors’ della stracittadina avviene poco dopo la mezz’ora. Mkhitaryan con una percussione centrale manda in tilt la retroguardia rossonera, ma la sua conclusione è troppo centrale e viene respinta da Maignan. L’azione prosegue, il Diavolo ribalta il gioco con un’imbucata di Fofana per Estupinan, che passa alle spalle di un disattento Luis Henrique e con un siluro di sinistro gonfia la rete accendendo San Siro. La squadra di Allegri si esalta a quel punto e sfiora il raddoppio con l’inserimento di Saelemakers che, contrastato da Dimarco, spara alle stelle.

Il secondo tempo

Fuochi d’artificio anche in avvio ripresa, all’interno di un copione tattico abbastanza delineato: il Milan prova a colpire in contropiede approfittando degli spazi concessi dall’Inter, costretta a spingere alla ricerca del pareggio. In una di queste azioni Leao spreca con un diagonale mancino fuori misura, dalla parte opposta occasione colossale per Dimarco, che spara alto dal cuore dell’area dopo un pallone rubato da Barella ad Estupinan. Chivu cerca la scossa dalla panchina e inserisce Dumfries e Sucic, l’olandese si fa notare immediatamente con una serpentina in area e un tiro ‘sporcato’ da Tomori. I nerazzurri aumentano i giri del motore ma pagano la serata difficile delle loro punte: Pio Esposito non la struscia, Bonny difetta di precisione. Nel finale, nervoso con tanti falli fischiati e un gioco piuttosto confuso e spezzettato da ambo le parti, il tecnico romeno tenta il tutto per tutto inserendo anche Frattesi e Diouf, per un’Inter totalmente a trazione anteriore. Il gol però non arriva e ai nerazzurri rimangono solo i veleni per il possibile 1-1 a gioco fermo annullato da Doveri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e per un tocco sospetto con il braccio in area di Ricci. Per un derby ad alta tensione.

La classifica della serie A aggiornata

La classifica di Serie A dopo gli incontri odierni validi per la 28esima giornata.

  1. Inter 67 punti;
  2. Milan 60;
  3. Napoli 56;
  4. Como e Roma 51;
  5. Juventus 50;
  6. Atalanta 46;
  7. Bologna 39;
  8. Sassuolo 38;
  9. Udinese 36;
  10. Lazio e Parma 34;
  11. Genoa, Cagliari e Torino 30;
  12. Lecce 27;
  13. Fiorentina 25;
  14. Cremonese 24;
  15. Verona 18;
  16. Pisa 15.
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