Genoa-Roma 2-1, stop inatteso per i giallorossi

Genoa-Roma 2-1, stop inatteso per i giallorossi
Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi (Foto LaPresse/Tano Pecoraro)

Vittoria pesante in chiave salvezza per il Genoa, che supera 2-1 la Roma a ‘Marassi’ nel match valido per la 28esima giornata di Serie A e sale a quota 30 punti, portandosi a +6 sulla zona retrocessione.

Per i giallorossi è uno stop inatteso che complica la rincorsa al quarto posto. La squadra di Gasperini resta ferma a quota 51, raggiunta dal Como e con la Juventus alle spalle di una sola lunghezza. Succede tutto nella ripresa. Messias sblocca il risultato al 7′ su calcio di rigore per un fallo di Pellegrini su Ellertsson, immediato pareggio in mischia di Ndicka con un pallonetto preciso. Nel finale, al 36′, la zampata di Vitinha su cross basso di Masini vale il gol vittoria.

Senza Dybala e Soulè Gasperini lancia dal 1′ il giovane – ed ex del match – Venturino affiancato da Pellegrini alle spalle dell’unica punta Malen. De Rossi disegna un 3-5-2 con Ekuban ed Ekhator terminali offensivi che nell’interpretazione ricorda lo stile della Roma: tanta intensità e fisicità, ritmi altissimi, marcature uomo su uomo. Gli ospiti patiscono la pressione del Grifone, che spinto dall’urlo di Marassi obbliga i ragazzi di Gasperini a una partita di attesa. Mancini e compagni non riescono ad innescare Malen, Venturino supporta poco il compagno e il Genoa così acquisisce fiducia e metri in campo. E se la Roma non riesce ad impensierire Bijlow, Svilar invece si fa trovare pronto sul tiro al volo dal cuore dell’area di Messias. Liguri pericolosi nuovamente prima dell’intervento con una conclusione in spaccata di Ekuban che finisce sopra la traversa.

Gasperini cerca subito di dare la scossa nell’intervallo togliendo uno spaesato Venturino per Cristante, ma la partita cambia dopo sette minuti. Ellertsson viene steso in area da Pellegrini, che scivola goffamente e pesta il piede dell’islandese. Dal dischetto Messias non sbaglia e porta avanti il Genoa. La Roma incassa il colpo e si rioganizza subito, pareggiando immediatamente i conti in mischia con un colpo di testa in pallonetto di Ndicka, al terzo gol di fila. La gara si accende improvvisamente dopo un primo tempo molto bloccato, le squadre si allungano e i giallorossi iniziano a guadagnare campo, complice un Genoa che prende fiato e mette inevitabilmente meno pressione sul possesso dei giallorossi. Malen firma il gol del sorpasso, ma la sua gioia viene subito smorzata dall’arbitro per una posizione di fuorigioco. Il Grifone non arretra e risponde con coraggio, piazzando il colpo del ko a dieci minuti dal gong: il neoentrato Vitinha si avventa sul cross basso di Masini, bravo a non mollare un pallone che sembrava perso, e fa esplodere il Ferraris. La Roma si getta con generosità – ma senza troppa organizzazione – in attacco, rischia di incassare il tris (Svilar è miracoloso su Malinovskyi) ma alla fine deve alzare bandiera bianca. La corsa Champions è quanto mai apertissima, il Genoa invece – guarito dalla cura De Rossi – vede la salvezza più vicina.

Gasperini: “Sfortunati negli episodi, non usciamo ridimensionati”

“Loro hanno impostato la partita così, era molto difficile giocarla, c’era molta aggressività. Noi abbiamo risposto bene, non siamo mai stati sotto. Abbiamo creato più di loro in una partita difficile, poco giocata, con grande aggressività e molti raddoppi e lanci lunghi. Non è un momento molto positivo anche in tante piccole mischie, siamo stati non fortunati negli episodi ma non usciamo ridimensionati da questa partita”. Lo ha detto il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta incassata in casa del Genoa. “Ci siamo adattati bene a questo tipo di partita, il secondo gol è arrivato in un momento neanche di pericolo, anzi dopo l’1-1 c’era la sensazione di poterla vincere – ha aggiunto – Siamo stati un po’ distratti e abbiamo preso gol ma non abbiamo subito tanti tiri, la difesa non ha rischiato praticamente nulla. E’ un momento così e lo dobbiamo accettare, voglio mettere in evidenza lo spirito straordinario della squadra. Non sono preoccupato, lo spirito di questi giovanotti è grandioso, ho poco da rimproverare”.

De Rossi: “Speravo di battere la Roma, il Genoa merita di salvarsi”

“Questi sono i fatti, speravo che finisse così. Io sono qui per fare il mio lavoro, un lavoro a cui tengo in una piazza a cui sto iniziando a tenere tantissimo. I giocatori e il club meritano di salvarsi, io non posso dare il 99,9% di me stesso ma devo dare tutto. Sono felice, è stata una partita di grandissima intensità, impegno e attenzione. Sono stati bravi, se loro danno tutto io non posso dare un millimetro in meno, che sia la Roma o qualsiasi squadra”. Lo ha detto il tecnico del Genoa Daniele De Rossi ai microfoni di Sky Sport dopo il successo ottenuto con la Roma. “Penso che gli uomini che hanno giocato dall’inizio hanno fatto un’ottima partita, ma l’abbiamo vinta con i subentrati, non è un caso che abbia segnato Vitinha. Questo è un gruppo di uomini per bene e di ragazzi professionali, meritavamo una gioia così, ci servivano come il pane questi tre punti – ha proseguito – La Roma è forte e se non la aggredisci tirano fuori giocate. Avevo molta paura di Malen, non lo conoscevo lo trovo un giocatore incredibile, tra i più forti del campionato”.

© Riproduzione Riservata