Europei calcio femminile 2025, il 22 luglio Italia-Inghilterra: orario e dove vederla

Europei calcio femminile 2025, il 22 luglio Italia-Inghilterra: orario e dove vederla

La partita è in programma alle ore 21 allo Stade de Genéve: tutte le news su orario, arbitro, probabili formazioni e diretta tv

Si gioca martedì 22 luglio la sfida Italia-Inghilterra valida per la semifinale degli Europei di calcio femminile 2025. La partita è in programma allo Stade de Genève alle ore 21 e sarà possibile seguirla in diretta e in chiaro su Rai 1.


La vittoria 2-1 contro la Norvegia nei quarti di finale

Nei quarti di finale le ragazze di Soncin hanno battuto 2-1 la Norvegia: a sbloccare la partita è stata Girelli al 50′. Hegerberg, dopo aver fallito un rigore, aveva portato le scandinave sul momentaneo 1-1. Ma al 90′ è stata ancora Girelli a segnare e a regalare la vittoria all’Italia. L’obiettivo ora è una finale che manca dal 1997. Un traguardo che darebbe ulteriore slancio al progetto tecnico azzurro, in vista della corsa alla qualificazione olimpica per Los Angeles 2028.

Europei calcio femminile 2025, il 22 luglio Italia-Inghilterra: orario e dove vederla


Dove vederla in tv


La partita Italia-Inghilterra, semifinale degli Europei di calcio femminile, andrà in scena martedì 22 luglio alle ore 21 e sarà trasmessa in diretta tv su Rai 1 e in streaming su Rai Play.


Le probabili formazioni


Italia (5-4-1): Giuliani; Di Guglielmo, Lenzini, Salvai, Linari, Boattin; Cantore, Caruso, Giugliano, Bonansea; Girelli. Ct: Soncin.

Inghilterra: Hampton; Bronze, Williamson, Carter, Greenwood; Toone, Walsh, Stanway; James, Russo, Hemp. Ct: Wiegman.


I precedenti nei 26 incroci nella storia


Le Azzurre, dopo l’impresa nei quarti, affronteranno le inglesi in una semifinale dal sapore storico e inedito: sarà infatti la prima volta che le due nazionali si incrociano a questo punto del torneo continentale. L’appuntamento ha il fascino di una grande classica: Italia e Inghilterra si sono affrontate 26 volte da quando, nel 1984, la UEFA ha ufficializzato il calcio femminile con il primo Europeo. Il bilancio è favorevole all’Italia, con 11 vittorie contro le 9 delle inglesi e 6 pareggi. Anche il conteggio delle reti segna un leggero vantaggio azzurro: 44 gol fatti contro 42 subiti. I dati raccontano di una nazionale italiana solida in casa (5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte) e capace di fare bene anche in trasferta (3-3-2). In campo neutro, però, le Three Lionesses vantano un piccolo vantaggio: 5 successi contro 4, senza pareggi.


Per l’Italia la settima semifinale europea


Per l’Italia sarà la settima semifinale europea, la prima dal 2022. Le Azzurre ne hanno giocate cinque consecutive tra il 1984 e il 1993, e poi ancora una nel 1997. Due le volte in cui sono riuscite a raggiungere la finale, entrambe superando la semifinale ai rigori (contro Germania e Spagna), mentre le altre quattro si sono concluse con sconfitte (due volte contro la Germania, una con la Svezia e una con la Norvegia).


Per l’Inghilterra è la terza semifinale consecutiva


L’Inghilterra, invece, è alla sua terza semifinale consecutiva, dopo quelle disputate nel 2017 e nel 2022. Il bilancio è in perfetto equilibrio: tre vittorie (contro Danimarca nel 1984, Paesi Bassi nel 2009 e Svezia nel 2022) e tre sconfitte (Svezia nel 1987, Germania nel 1995 e ancora le Orange nel 2017).

L’ascesa dell’Inghilterra negli ultimi anni


Negli ultimi anni l’Inghilterra è diventata la protagonista della scena internazionale vincendo l’Europeo 2022 e la Finalissima UEFA/Conmebol 2023; è salita dall’11° posto del Ranking FIFA (davanti all’Italia) al 5°; e, soprattutto, un anno e mezzo fa, il 27 febbraio 2024, ha inflitto alla squadra di Soncin la batosta più pesante del biennio: 5-1 nell’amichevole disputata ad Algeciras, in Spagna, 1-0 dopo neanche un giro di lancette, 3-0 nella prima mezz’ora da incubo. In 90’ le Azzurre quel giorno hanno incassato il 25% dei gol subiti in 2 anni (21 dall’8 settembre 2023 al 3 giugno 2025, Europeo escluso). Era però un’Italia ben diversa da quella arrivata in semifinale: mancavano Bonansea e Giugliano, mentre Salvai e Severini trovarono spazio a metà ripresa e Girelli a 5’ dalla fine.


Rispetto a quella gara, invece, l’Inghilterra ha perso due vere e proprie colonne: il portiere Mary Earps, The Best FIFA Women’s Goalkeeper 2022 e 2023, FIFA Women’s World Cup Golden Glove 2023, che ha lasciato la Nazionale due mesi fa; il terzino Rachel Daly, protagonista per 6 anni negli Usa con lo Houston Dash e oggi all’Aston Villa, che ha lasciato le Three Lionesses due mesi dopo la partita di Algeciras, nell’aprile 2024, a 32 anni e dopo 84 presenze e 16 gol, 3 dei quali alle Azzurre, la doppietta a Coventry nel 2023 (Clark Cup) – nel giorno della prima rete in azzurro di Cantore – e quello del 5-1 di un anno e mezzo fa. Confrontando l’11 iniziale di quel giorno e quello schierato da Sarina Wiegmann con la Svezia, quattro i cambi: in difesa: Williamson e Carter al posto di Wubben-Moy e Charles, in mezzo al campo Toone al posto di Clinton e in avanti James per Kelly.

Il derby del cuore di Alessia Russo


Tra le inglesi, sarà il terzo ‘derby del cuore’ per Alessia Mia Russo, ventiseienne attaccante dell’Arsenal con doppio passaporto: italiano papà Mario, inglese mamma Carol. Nel 2013, Alessia Mia ha scelto l’Inghilterra e in 7 anni è arrivata dall’Under 15 alla Nazionale maggiore, passando per i due terzi posti all’Europeo Under 17 del 2016 e al Mondiale Under 20 del 2018. Dal 2020 ad oggi, 54 presenze e 26 gol, praticamente 1 ogni 2 partite, anche se all’Europeo la media è scesa ad 1 ogni 4 (nei 321’ giocati in 4 gare, solo una rete nel 6-1 al Galles) e nelle due gare giocate con l’Italia tra il 2023 e il 2024 è rimasta a secco. Comunque vada, nella Finale di domenica 27 luglio al St. Jakob Park di Basilea ci sarà un pezzo di Italia: secondo i pronostici (le principali agenzie di scommesse quotano a 1.50 la vittoria inglese, quasi al 6 il successo azzurro), toccherà alla nipote di nonno Russo, partito dalla Sicilia negli anni ’50; se impresa sarà, come successo a Pontevedra ed a Bochum negli ultimi anni, ci saranno 23 ragazze in maglia azzurra e un Paese intero a fare il tifo per loro su Rai 1.


Dove acquistare i biglietti


I biglietti per la semifinale sono disponibili sul sito ufficiale della UEFA. I tifosi italiani che hanno già assistito a una partita dell’Italia nel corso del torneo riceveranno un’email con un invito all’acquisto prioritario; tutti gli altri potranno acquistare i tagliandi direttamente su UEFA.com/tickets.


Le quote dei bookie


A Ginevra, le Leonesse sono favorite per i bookie come riporta Agipronews: la loro presenza in finale si gioca a 1,23 su planetwin365, quella delle azzurre a 3,75. L’Inghilterra è avanti anche nelle quote per il successo al 90′: l’1 è infatti in lavagna a 1,50 su 888sport, mentre pareggio e affermazione della squadra di Soncin sono proposte rispettivamente a 4,40 e 6,40. L’Inghilterra ha vinto sette degli ultimi dieci scontri diretti contro l’Italia e in tre degli ultimi quattro successi ci sono state almeno tre reti complessive: l’Over è ancora in pole a 1,62, mentre l’Under vale 2,15. Il 2-0 a favore delle campionesse in carica è ritenuto il risultato esatto più probabile, proposto a 7,60, mentre 1-0 e 2-1 valgono nell’ordine 8 e 8,20. Tra i pareggi l’1-1 (8,40) è considerato più probabile dello 0-0 (15), mentre le quote virano verso l’alto in caso di successo della squadra di Soncin: sono proposti a 18, infatti, sia lo 0-1 sia l’1-2, risultati delle due vittorie ottenute finora in Svizzera. Cristiana Girelli, tre gol in quattro partite (realizzati tra l’altro tutti a Ginevra, la sede della semifinale), è considerata la marcatrice più probabile: una rete del capitano si gioca a 3,75, quella di Bonansea a 4,50, la prima firma di Cantore a 5,50. Nell’Inghilterra, riflettori puntati su Alessia Russo, mamma inglese e papà italiano: un gol dell’attaccante dell’Arsenal è fissato a 2,05, quello della talentuosa Lauren James – sorella del capitano del Chelsea Reece – a 2,30. In rampa di lancio anche la 19enne Agyemang, decisiva contro la Svezia, la cui rete è proposta a 2,60.

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