Juan Bernabè, ex falconiere della Lazio torna a far parlare di sì annunciando l’intenzione di aprire un proprio profilo su Onlyfans. L’uomo era stato licenziato dal club biancoceleste per aver pubblicato sui social alcune foto dopo essersi fatto impiantare una protesi al pene.
“Su OnlyFans mi vedrete completamente nudo. Vi mostrerò come funziona una protesi peniena – ha postato il falconiere con un video postato in tre lingue (Inglese, spagnolo e italiano) in cui compare completamente nudo ma con le parti intime oscurate – Per me la nudità è normalità, non ci sta niente di male in quello che faccio. Voglio che tutti sappiano come funziona una protesi del genere. C’è molta curiosità, quindi parlerò del pre e del post operazione e della disfunzione erettile. Fatte un passo avanti e tornate alla giovinezza sessuale”.
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Juan Bernabè, l’attacco al presidente della Lazio, Lotito
La clip è preceduta da una serie di immagini che mostrano Bernabè con l’aquila Olimpia e la maglia della Lazio allo stadio Olimpico e una rassegna di notizie sul caso che lo ha visto coinvolto, alternate a foto dell’intervento subito. Durante il messaggio Bernabè si mostra completamente nudo, ma con le parti intime oscurate.
Quando dietro le sue spalle compare la foto di Claudio Lotito afferma: “Questo personaggio ha distrutto la mia carriera e la mia vita è cambiata da un punto di vista professionale ed emotivo”. Sostiene di aver subito un “assedio mediatico televisivo da lui provocato”. Poi l’affondo finale: una foto di Lotito accompagnata dal messaggio “Bella etica, come la senatrice Cicciolina”.
In video su Instagram dello scorso marzo Bernabè aveva già attaccato duramente Lotito: “Tu devi imparare a non fare soffrire le persone, io ti toglierò la maschera. Ma tutto il mondo sa chi sei, perché in 15 anni non ho sentito una persona parlare bene di te. Tutto il mondo ti conosce, però non fino al punto in cui ti conosco io, io ti conosco bene, io ti conosco nella tua vita privata. Tu dici che sei l’uomo perfetto ma sei un uomo finto. Provochi il dolore e godi del dolore dell’altro. Hai provato a rovinarmi la vita”, conclude. Insomma, le polemiche continuano anche a distanza di mesi dai fatti che le hanno scatenate, e non sembra che si possano placare a breve termine”.
Juan Bernabè, le motivazioni del licenziamento
La Lazio aveva deciso il licenziamento facendo sapere che “la Società si rende conto del dolore, peraltro condiviso, che ai tifosi provocherà la perdita dell’aquila nelle prossime gare casalinghe, ma ritiene che non è possibile essere associati, tutti, per di più con il simbolo storico dell’aquila, a un soggetto che, con la sua iniziativa, ha reso inammissibile la prosecuzione del rapporto”

