Un indomito avversario prova a scalfire la serenità e la leadership dell’Inter solitaria in vetta al campionato. E’ il Covid che, dopo aver colpito dallo scorso ottobre nove giocatori, negli ultimi mesi sembrava aver allentato la sua morsa. La squadra oggi si è svegliata con la notizia che un membro dello staff tecnico (il nome non è stato comunicato per motivi di privacy) e quattro dirigenti risultati positivi al Covid: si tratta dell’amministratore delegato sport Beppe Marotta, il ds Piero Ausilio, l’ad corporate Alessandro Antonello e il legale del club, l’avvocato Angelo Capellini. Come da protocollo, al momento la squadra resta in isolamento fiduciario al Suning Training Center di Appiano Gentile in attesa di buone notizie e nella speranza che non si registrino ulteriori contagi che potrebbero coinvolgere anche il gruppo squadra.

Al momento i tamponi effettuati hanno dato tutti esito negativo e l’attività sportiva, quindi, prosegue normalmente ma l’allerta c’è e rimane, alla luce anche della positività riscontrate nel Torino e il temuto allarme scoppiato a Cagliari, poi rientrato. In Serie A sembra essere tornati al clima della scorsa stagione. Proprio per questo, per non correre rischi, l’assemblea della Lega Serie A di domani a Milano non verrà svolta in presenza: i club si riuniranno in videoconferenza e non, come inizialmente previsto, in un hotel del centro del capoluogo lombardo. Decisione legata anche ai casi Covid che hanno colpito la dirigenza nerazzurra. Al centro dell’ordine del giorno resta sempre il tema dei diritti tv per il campionato nel triennio 2021/24, con le offerte di Sky e Dazn. Venendo invece al campo, la squadra di Conte è attesa in campo domenica pomeriggio, a San Siro contro il Genoa. Per uno scherzo del destino i nerazzurri affrontano una formazione tra le più bersagliate dal Covid: ben diciotto i giocatori positivi registrati dal Grifone in questi mesi. Nell’elenco dei contagiati nerazzurri in questa stagione figurano invece Bastoni, Kolarov, Nainggolan (ora in prestito al Cagliari), Young, Skriniar, Brozovic, Gagliardini e Radu. Hakimi, negativo al secondo tampone ad ottobre, risultò poi un falso positivo. E intanto i tifosi restano in attesa degli sviluppi sul fronte societario. Novità potrebbero arrivare presto: il titolo Suning è stato sospeso alla Borsa di Shenzhen. Il gruppo ha riferito che i soci intendono vendere quote (20-25%) per raccogliere liquidità.

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