Per i nerazzurri a segno Lautaro, autore di una doppietta, e Lukaku

Le mani sul Derby e forse… sullo Scudetto. L’Inter di Antonio Conte travolge per 3-0 il Milan e porta a quattro punti il vantaggio in classifica sui cugini rossoneri a dodici giornate dalla fine. Nell’edizione numero 174 del Derby della Madonnina, i nerazzurri confermano la loro superiorità dominando in lungo e in largo e concedendo il minimo indispensabile agli avversari. Protagonisti assoluti ancora una volta Lukaku e Lautaro Martinez, autori di tutti e tre i gol dell’Inter. L’argentino firma una doppietta a sale a quota 13 gol in campionato, il belga con la rete numero 17 stacca Cristiano Ronaldo in vetta alla classifica cannonieri. La quarta vittoria di fila in campionato è un segnale fortissimo lanciato dall’Inter alle rivali, la squadra di Conte sembra ormai lanciata verso la conquista di uno Scudetto che solo lei può perdere. A meno di un clamoroso harakiri sarà proprio l’allenatore salentino ad interrompere la serie di nove Scudetti di fila della Juventus, lui che l’aveva iniziata nella stagione 2011/12. Mastica amaro il Milan, che è ha pagato la differenza di valori soprattutto a centrocampo. Ibrahimovic si è visto solo a sprazzi, a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo. Troppo poco per opporsi alla forza strabordante di Lukaku e del suo compare Lautaro.

Nel Milan, Pioli schiera Tonali al centrocampo al fianco di Kessie visto l’infortunio di Bannacer. Sulla trequarti Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic alle spalle di Ibrahimovic. Nell’Inter capolista, Conte schiera Eriksen a centrocampo con Perisic a sinistra. In attacco la coppia Lautaro-Lukaku. Prima della partita osservato un minuto di silenzio di Mauro Bellugi. L’ex difensore dell’Inter è morto ieri all’età di 71 anni. Nerazzurri con il lutto al braccio. All’esterno dello stadio, attimi di tensione al momento dell’arrivo delle due squadre quando le tifoserie presenti nel piazzale sono quasi venute a contatto.

Inizio shock per il Milan, sotto di un gol dopo appena cinque minuti. L’Inter passa in vantaggio alla prima occasione utile con un colpo di testa da centro area di Lautaro, su cross di Lukaku dalla sinistra. Il lei motiv della partita è quello atteso, con il Milan più manovriero e l’Inter micidiale nel ripartire con la velocità a tratti devastante di Lukaku. La squadra di Pioli accusa il colpo e fatica a riassestarsi, Conte allora alza il pressing dei suoi per mettere alle corde gli avversari e approfittare del momento di difficoltà. Poco prima del quarto d’ora Inter vicina al raddoppio con Perisic anticipato all’ultimo da Calabria, su un cross invitante di Lautaro dalla destra. La reazione del Milan con un tentativo di tacco di Ibra, nel corso di una mischia furibonda in area nerazzurra. I rossoneri provano a scuotersi, ma l’impressione è che ogni volta che l’Inter entra in area di rigore può sempre trovare il gol con Lukaku e Lautaro. Il belga fallisce clamorosamente il raddoppio poco prima della mezzora, quando cicca da due passi un cross basso perfetto di Perisic da sinistra. Il croato è scatenato quando arriva a rimorchio, con la difesa del Milan chiamata agli straordinari per contenerlo. La squadra di Pioli torna a rendersi pericolosa poco dopo la mezzora con una girata da centro area d Hernandez di poco a lato. Prima dell’intervallo ancora un’occasione per parte: prima Perisic ci prova di destro, sventa Donnarumma. Poi è Ibra a impensierire Handanovic dal limite.

Nel secondo tempo, il Milan parte fortissimo e si riversa subito in avanti alla ricerca del pareggio. Rossoneri vicinissimi al gol per tre volte nel giro di pochi minuti, due volte con Ibrahimovic e una con Tonali. Un grande Handanovic salva l’Inter con altrettanti interventi decisivi. La replica nerazzurra con un sinistro dal limite di Lautaro, centrale per Donnarumma. Il Toro non fallisce però al 57′, quando batte ancora Donnarumma con un facile tocco di sinistra da centro area a coronamento di una splendida azione innescata da Lukaku per il blitz micidiale di Hakimi, proseguita con Eriksen e Perisic autore dell’assist vincente. Straordinario il sincronismo con cui si sono mossi i giocatori dell’Inter, coronamento del lavoro maniacale che da sempre Conte impone alle sue squadre. Il Milan sembra stordito, con orgoglio prova a riportarsi in avanti ma in contropiede viene infilata ogni volta e così solo un grande Donnarumma nega a Lukaku la gioia del gol. Il belga si riscatta al 65′ quando a coronamento dell’ennesima ripartenza, fulmina il portiere rossonero con un micidiale sinistro sul primo palo. Milan ko. Pioli manda in campo Leao e Meite per Saelemaekers e Tonali ma è troppo tardi e il segno della resa arriva al 75′ quando esce Ibrahimovic per Castillejo. Nel finale da segnalare solo i tentativi di Calhanoglu, Rebic e del neo entrato Meitè, controllati da un ottimo Handanovic.

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