Vittoria importantissima dell'Udinese, che supera per due a uno il Bologna e fa un balzo in avanti importantissimo in classifica, volando a +7 sulla zona salvezza ed inguaiando sempre più gli emiliani che rimango appunto terzultimi. Non una cattiva prestazione di Santander e compagni, anzi, specialmente per quanto si è visto nella prima metà probabilmente avrebbero meritato qualcosa in più.
Si comincia con una lunga fase di studio, le due squadre provano a non scoprirsi ed il ritmo rimane abbastanza basso, poi al dodicesimo minuto (poco prima dell'omaggio dello stadio a Davide Astori) c'è una grande occasione per i felsinei: tiro di Santander respinto dal portiere Musso, sulla palla si avventa Mbaye ma la sua conclusione da posizione favorevole va ad incocciare il montante della porta friulana. La squadra di Mihajlovic fraseggia meglio, i trequartisti sembrano essere in palla, ma un po' a sorpresa a sbloccare il punteggio sono invece i padroni di casa grazie ad un calcio di rigore concesso dall'arbitro Massa per un fallo di Poli su Pussetto e trasformato con freddezza da De Paul. Gli emiliani non si perdono affatto d'animo e continuano a tenere il pallino del gioco, andando prima vicini al pareggio con una punizione velenosa di Orsolini sulla quale Musso risponde presente e poi trovandolo grazie a Palacio, bravissimo ad irrompere sotto porta mettendo dentro un suggerimento di Orsolini. All'intervallo dunque si arriva sul punteggio di parità, con i bianconeri un po' troppo rinunciatari e col baricentro troppo basso.
L'inizio della ripresa vede invece l'Udinese decisamente più propositiva, coi ragazzi di Nicola che vanno al tiro in due circostanze, prima con Larsen al quale Skorupski si oppone in maniera affannosa e poi con Pussetto sul quale invece il portiere ospite è davvero bravissimo. Il Bologna si vede al quarto d'ora quando Soriano raccoglie una corta respinta della difesa avversaria ma da posizione invitante calcia malissimo. Un minuto dopo ci prova Orsolini ma è attento Musso che blocca all'altezza del primo palo. Al diciannovesimo grande azione personale di De Paul, che prova la conclusione ma trova a murarlo l'ex di turno Danilo, mentre cinque minuti dopo ancora Larsen in percussione offensiva ma il suo tiro non trova la porta. La gara sembra essere scesa di tono con le squadre che sembrano potersi accontentare del pareggio, ma a dieci dalla fine ecco il nuovo vantaggio dell'Udinese con Pussetto, che raccoglie un cross di Larsen e batte Skorupski. Nei minuti finali si riversa completamente in attacco il Bologna ma la retroguardia dell'Udinese è sempre attentissima, specialmente sui traversoni, e di conseguenza il punteggio non cambierà più. Al triplice fischio finale il pubblico friulano può festeggiare, la permanenza nel massimo campionato adesso è veramente ad un passo.

