"Arriva un periodo importante, non ci poniamo limiti"

Credo che gli arbitri facciano del loro meglio. Le partite si giocano in campo e le squadre che creano di più spesso vincono". Miralem Pjanic, centrocampista della Juventus, è tornato così sulle polemiche che hanno segnato il match di Coppa Italia vinto sul Napoli, con i partenopei infuriati per la direzione di gara. "A Milano – ha ricordato il bosniaco ai microfoni di Sky e Mediaset – abbiamo avuto un po' di sfortuna quando l'arbitro ha annullato un nostro gol e poi abbiamo perso la partita, ma ci siamo passati sopra e sia la società che il mister ci hanno semplicemente detto di continuare a lavorare". "Penso che la vittoria contro il Napoli sia stata meritata, perché nel secondo tempo abbiamo creato molte occasioni", ha sottolineato l'ex giocatore della Roma che ha poi detto la sua sul contestato episodio con Albiol in area bianconera: "Io non lo tocco ed è lui che ci viene addosso, forse perché ormai la palla era andata e ha provato a ottenere il massimo. Meglio parlare delle partite perché le polemiche non servono a nulla. Però sembra che alla gente piacciano", ha aggiunto.
 

"Ora arriva un periodo molto importante, perché tra marzo aprile e maggio si decide la stagione. La cosa più importante qui è vincere, la voglia della squadra e della società è impressionante e permette a un calciatore di crescere". Pjanic conferma la volontà della squadra bianconera di andare in fondo a tutte e tre le competizioni. "Non ci poniamo limiti, crediamo di poter raggiungere tutti gli obiettivi e lavoriamo per farlo", ha spiegato ai microfoni di Sky Sport e Premium il bosniaco, che dopo le difficoltà di inizio stagione è diventato pedina imprescindibile nello scacchiere di Allegri. "Da quando sono arrivato, ho imparato molto", ha raccontato. "I primi mesi sono stati di adattamento, ai nuovi compagni, al sistema di gioco, alle richieste del mister… Mi è servito un po' di tempo per entrare nei meccanismi, ma credo sia normale".
 

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